Anoressia: La Psicoterapia dei DCA

La Psicoterapia dei DCA.  La psicoterapia individuale.  Vi afferiscono soprattutto le pazienti anoressico e bulimiche che hanno già formulato una precisa domanda di cura e che sono motivate al percorso terapeutico. Il lavoro analitico insegna che il sintomo psichico non va semplicemente eliminato, come se fosse un persecutore esterno, ma va invece ascoltato in modo da stimolare nel soggetto un particolare allenamento a trovare il senso, il non senso ed il valore di ciò che lo fa soffrire.  Gli effetti di un simile lavoro sono in grado di far emergere i vantaggi del sintomo, spesso sconosciuti e inconsapevoli, che agiscono mascherati dal dolore e dalla malattia.  L’indagine psicoterapeutica si propone come strumento elettivo per la conoscenza delle dinamiche alla base dell’anoressia e dei disturbi del comportamento alimentare in genere .

La psicoterapia di gruppo: Il piccolo gruppo monosintomatico 

La psicoterapia di gruppo è al centro della nostra pratica clinica. L’esperienza già collaudata in questi anni insegna che la possibilità di ritrovarsi con qualcuno che condivide il proprio problema, permette di sentirsi accolto e favorisce un lavoro di elaborazione comune.  I gruppi sono semiaperti a durata limitata di un anno e mezzo. I gruppo sono monosintomatici: riguardano specificamente soggetti anoressico-bulimici. Mentre un gruppo con le medesime caratteristiche si rivolge a Binge Eating Disorder e alle obesità gravi.  In quanto alla metodologia, il modello di riferimento teorico e diagnostico prescelto è quello adottato dall’ABA, associazione per lo studio e la ricerca sull’anoressia, bulimia e i disordini alimentari, presente in diverse città italiane dal 1991 in cui alcuni di noi si sono formati. Questo metodo trova nel gruppo monosintomatico il momento fondamentale di approccio a questa patologia.

Obiettivi del gruppo:  Creare un dispositivo di spostamento dal sintomo alimentare. Si tratta di non agire in modo frontale sul sintomo, ma di provocarne una riduzione come effetto di una ri-soggettivizzazione.  Viene dunque messa in causa direttamente la persona, conducendola ad abbandonare l’investimento narcisistico sul corpo e sul cibo.  Il lavoro del gruppo si giocherà nella possibilità di reintrodurre le partecipanti in una dialettica. Questa dialettica deve rimettere in circolazione il fantasma dell’Altro abusante e divorante, senza pietrificarlo nel terapeuta, mettendolo al lavoro, tenendone a bada la valenza distruttiva.

Anoressia - Bulimia - Obesità  Dipartimento di salute mentale RMD  Centro integrato di psicoterapia: Psico-diagnostica, Terapia di gruppo, Terapia individuali, Gruppi  Coordinamento e sinergia con le strutture internistiche territoriali  Dr Elisabetta Spinelli - Tel. 333 3517503/340 5067122  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pagina aggiornata il 10 giugno 2009
Amenorrea anoressia Anoressia e Bulimia Cosa ci dicono le statistiche Danni dell’obesità Direzione della cura Disabili e diritti Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Farmaci e Nutrizione Forum Anoressia Gravidanza Il caso Il colloquio psichiatrico dei DCA Il contemporaneo: risposta acefala Il corpo di Narciso Il corpo testo e il corpo imbroglio Il difficile mestiere del genitore: parte I Il difficile mestiere del genitore: parte II Il gruppo Il gruppo monosintomatico Il nostro punto di partenza Il nostro servizio Il panico come fallimento dell’angoscia Il passaggio alla Bulimia Il post-moderno è la deriva Il sintomo contemporaneo Il soggetto del panico Il tempo del gruppo Il trattamento di gruppo Il vomito, lassativi e diuretici Immunitas Indifferenza-omologazione-smarrimento L'oggetto scarto: parte II La diagnosi in psichiatria e in psicoanalisi La follia della Dieta La modalità Binge Eating La paura del cibo contaminato La Psicoterapia dei DCA La psicoterapia della famiglia dei DCA La questione che ci appassiona Lavoro e diritti Le complicanze dei DCA Le pazienti Binge Eating e l'obesità Leggiamo insieme la seduta L’abuso sessuale L’esercizio fisico L’intervento di rete psiche-corpo L’istante assoluto L’oggetto scarto: parte I L’uso del panico Mappa Menopausa Note Ospedali a Roma Qualche domanda per orientarti? Sanità pubblica Scelta-responsabilità-separazione parte I Scelta-responsabilità-separazione parte II Scelta-responsabilità-separazione parte III Sintomo come domanda paradossale Sintomo come rifiuto Sommario del sito Sportello di ascolto per adolescenti DCA Stare in piedi Tagli Tutto è vita Un frammento di clinica

Altri articoli Alimentazione Anoressia

Cosa fa Vita di Donna Onlus

 

S.O.S - Pillola del giorno dopo
Se i medici obiettori delle strutture pubbliche ti fanno problemi, telefona al nostro numero  333/9856046. Prescrizioni tutti i giorni, anche il sabato notte.
   
Ambulatorio delle ostetriche
Risponde per le domande urgenti al 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedi dalle 17,00 alle 19,00. L'ambulatorio è aperto a tutte le donne, anche alle non tesserate (anche se chiederemo, a chi può, di fare la tessera per sostenerci).

Aiuto telefonico gratuito
Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). Chi risponde è una operatrice sanitaria che in quel momento può essere impegnata in una visita o un parto. In caso di non risposta riprovate, appena libera vi risponderà. TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito
Le vostre segnalazioni sulla buona o cattiva sanità. Le vostre domande su contraccezione, menopausa, sessualità, gravidanza. Scriveteci, vi rispondiamo nel giro di 24 ore e cerchiamo le soluzioni più adatte al vostro problema. Scrivete anche per consulenze sull'allattamento.
Leggete le Faq

Powered by Easytagcloud v2.1

L'alimentazione dei nostri figli

alimentazione adolescenti

Dal primo anno di vita, all'età scolare, all'adolescenza. Le principali indicazioni nutrizionalii ed il fabbisogno energetico...

Obesità e sovrappeso

obesità sovrappeso

Che cos'è l'obesità e quando si può dire di essere obesi o in sovrappeso? Ma soprattutto, che cosa fare per mantenere il peso forma?