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LO SVEZZAMENTO E LE PRIME PAPPE 
 
Se si inizia il divezzamento nei tempi consigliati, si può dire che in linea di massima è indifferente l'ordine con cui si decide di avviare il bambino all'assaggio ed al consumo dei vari alimenti, col solo accorgimento di ritardare l'inserimento dei cibi più allergizzanti. 
 
Molte delle indicazioni che in genere si danno sono legate più ad abitudini e costumi alimentari che non a precisi concetti dietetici/nutrizionali.
Lo conferma in maniera indiretta il fatto che in Italia, da regione a regione, si riscontrano diversificazioni nella scelta dei primi pasti non lattei: in certe aree si parte dai brodi vegetali, in altre con le pappe lattee (farinate), in altre ancora con piatti più elaborati.  
 
E' essenziale tenere conto dei gusti e delle scelte manifestate dal bambino, che non necessariamente dovrà sottostare alla sequenza dettata dal pediatra per l'inserimento dei vari cibi. 
 
Vi potranno essere alimenti inizialmente non graditi, sia per il sapore che per la consistenza, ed appare del tutto logico quindi che la proposta di assaggio venga rinviata in attesa di un ripensamento dei gusti.  
 
E' bene ricordare ancora che il divezzamento inizialmente deve servire ad integrare (e non a sostituire) il latte e, via via che procede, ad avviare un'alimentazione completa ed equilibrata fra i vari nutrienti, oltre che adeguata da un punto di vista energetico: tutte cose che dopo l'anno di vita il latte da solo non potrebbe più garantire. 
 
Per quanto riguarda il numero dei pasti va tenuto presente che gli studi condotti fino ad oggi hanno mostrato che a qualunque età il frazionamento della dieta in pasti frequenti è preferibile al consumo della stessa quantità di cibo in un numero minore di pasti più abbondanti.  
 
In genere il bambino giunge all'epoca dei primi cibi solidi con un ritmo di quattro- cinque pasti al giorno, mantenendo questa frequenza anche durante la prima fase dello svezzamento. Dopo l'anno si è soliti alimentare il bambino con gli stessi ritmi dell'adulto: colazione, pranzo, merenda, cena. 
 
 
 
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Pagina aggiornata il 9 maggio 2006 
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