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PRIME PAPPE: LE FARINATE 
 
Come prime pappe per avviare il divezzamento, per tutto il sesto mese di vita, si possono usare le farine di cereali preparate in latte ("farinate").  
 
I cereali più comunemente usati nell'alimentazione del bambino sono il riso, il grano, il mais, l'avena, la segale. I chicchi dei cereali vengono sottoposti ad alcuni procedimenti industriali come la macinazione (molitura), la stacciatura (abburattamento), la tostatura, ecc. per ricavarne una serie di alimenti tipici del
divezzamento: farinate, semolini, fiocchi, biscotti, pastine (dal grano, a seconda del tipo e la tecnica di macinazione, si ottengono circa una ventina di prodotti). 
 
Attualmente è raro che si faccia ricorso alla preparazione casalinga delle farinate: prevalentemente si usano le farinate "già pronte" in commercio (precotte o che richiedono alcuni minuti di cottura). 
 
Alcune di queste farinate vengono addizionate con vitamine, ferro e altri sali minerali.  
 
Il loro sapore può essere industrialmente corretto dall'aggiunta di frutta.  
 
Si preparano aggiungendo solamente acqua calda, essendo costituite da una o più tipi di farine già abbinate a latte in polvere. 
 
Una vecchia ricetta: la farinata 
Prima di tutto occorre tostare la farina, per ottenere una farina "destrinizzata", dove cioè l'amido, grossa molecola, viene parzialmente ridotto a molecole più piccole, "destrine", meglio attaccabili dagli enzimi digestivi.  
 
A questo scopo la farina viene scaldata a secco (in forno o in tegame), a fuoco non troppo vivo fino a che assume un leggero colore bruno (non si deve arrivare ad un colore scuro perché la farina acquisterebbe un sapore amaro). 
 
A questo punto la farina è tostata (o "biscottata"). Prima di cuocerla si stempera a freddo in acqua, poi si fa bollire a fuoco lento per 10-15 minuti (aggiungendo via via acqua per integrare la parte evaporata).  
 
Alla fine della cottura si aggiunge il latte. Importante ricordare di aggiungere il latte solo alla fine per evitare che il calore alteri i suoi componenti. Se si vuole utilizzare oggi questa ricetta, meglio ricorrere all'uso degli appositi latti artificiali, adattati per età. 
 
 
 
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Pagina aggiornata il 9 maggio 2006 
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