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Anoressia - Bulimia - Obesità 
Dipartimento di salute mentale RMD 
Centro integrato di psicoterapia: Psico-diagnostica, Terapia di gruppo, Terapia individuali, Gruppi 
Coordinamento e sinergia con le strutture internistiche territoriali 
Dr Elisabetta Spinelli - Tel. 333 3517503/340 5067122 
 
 
L’esercizio fisico 
 
Il tentativo di bruciare calorie attraverso l’esercizio fisico se portato avanti da qualcuno che, come le nostre pazienti, generalmente non conosce le mezze misure, non può che diventare esagerato, eccessivo. 
 
Fare esercizio fisico per loro significa sottoporsi ad estenuanti sedute di attività aerobiche (ginnastica, danza, corsa) per diverse ore al giorno, tutti i giorni, con una disciplina rigidissima, intoccabile, perché non è più possibile rinunciare alla seduta quotidiana se non a prezzo di grandi angosce, e tutto questo non può che interferire con il resto della vita: non è facile infatti riuscire a trovare il tempo per studiare, lavorare, frequentare gli amici, se si deve contemporaneamente allenarsi per almeno due o tre ore al giorno. 
 
L’esercizio fisico eccessivo può indurre un’ulteriore soppressione del senso di fame innescando due effetti parimenti dannosi: da una parte rischia di alimentare un circolo vizioso che tende a mantenere, o peggiorare, un DCA, dall’altra favorisce l’effetto digiuno che porta a un ulteriore deficit calorico-proteico e, quindi, ad un peggioramento dello stato di denutrizione. 
 
Inoltre fare attività in condizioni fisiche precarie può essere molto pericoloso: nel migliore dei casi c’è il rischio di sviluppare danni muscolari ed articolari, nel peggiore collassi cardio-vascolari e morte per scompenso cardiaco. 
 
 
 
 
 
Pagina aggiornata il 10 giugno 2009 
Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.  
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