Disabili: servizi del collocamento obbligatorio e modalità di assunzione


Disabili e lavoro. La legge 68/99, gli obblighi per le aziende: I servizi del collocamento obbligatorio e modalità di assunzione

SERVIZI DI COLLOCAMENTO OBBLIGATORIO.
Gli organismi deputati al collocamento dei disabili in base al decreto legislativo 469/972(1) così come recepito dalle leggi regionali sono i seguenti:

Commissione tripartita regionale

Composta da rappresentanti della Regione e da rappresentanti delle parti sociali (sindacati dei lavoratori e dei datori di lavoro), con il compito di elaborare politiche per l'occupazione, politiche e indicazioni dei servizi all'impiego provinciali per quanto concerne la legge 68/99, e l'emanazione di direttive in materia di stipula delle convenzioni (art. 11 della legge);

Commissione tripartita provinciale

composta da rappresentanti della Provincia e delle parti sociali di competenza locale (inclusi i rappresentati di associazioni dei disabili), realizza le iniziative volte all'inserimento dei disabili sulla base delle direttive regionali, compresa l'approvazione dello schema di convenzione-quadro (art. 11) e l'approvazione dei criteri per la formazione della graduatoria provinciale;

Comitato tecnico provinciale

Organismo che affianca e integra la commissione tripartita provinciale con il compito di raccordo con i servizi sanitari, formativi, educativi del territorio, volto alla programmazione e all'attuazione del collocamento mirato, all'approvazione della lista (e relativa graduatoria) dei disabili disoccupati, alla stipula di convenzioni di programma (art. 11 comma 1) e individualizzate (art. 11 comma 5), all'approvazione delle convenzioni di cui all'art. 12, all'approvazione e concessione delle agevolazioni a favore dei datori di lavoro previste dall'art. 13, alla concessione dell'esonero parziale e alla compensazione territoriale provinciale e anche alla valutazione delle residue capacità lavorative.

Il comitato tecnico è composto da esperti di formazione, esperti del settore sociale e da un medico legale. In alcune regioni fanno parte di questo organismo anche parti sociali e associazioni dei disabili;

Centri per l'impiego

Organi tecnici esecutivi con il compito di procedere all'avviamento dei disabili; loro compito è anche la messa a disposizione del pubblico dei prospetti informativi (graduatorie, richieste di lavoro, ecc.), l'informazione all'utenza, la stipula delle convenzioni di cui agli artt. 11 e 12. I suddetti centri devono anche segnalare alla Direzione Provinciale del Lavoro le inadempienze da parte delle aziende;

Direzione provinciale del lavoro

Unico organismo rimasto di competenza statale, ovvero, dipendente direttamente dal Ministero del Lavoro, con compiti ispettivi, di gestione del contenzioso per comminare sanzioni, e di esame dei ricorsi.

Attenzione!

Il recepimento delle competenze previste dal decreto legislativo 469/97 non è avvenuto in modo omogeneo nei vari territori regionali. Pertanto i compiti degli organismi su elencati (ad esclusione di quelli affidati alla direzione provinciale del lavoro), possono avere delle differenze di distribuzione tra i tre organismi provinciali.

MODALITA' DI ASSUNZIONE

I datori di lavoro soggetti all'obbligo di assunzione devono presentare richiesta ai servizi per l'impiego provinciale secondo le modalità indicate nella tabella.

I DATORI DI LAVORO SOGGETTI ALL'OBBLIGO. QUOTE DI RISERVA

Aziende pubbliche e private Quota di riserva Modalità assunzione (art. 7) Note
Da 15 a 35 dipendenti n. 1 disabile Sempre nominativa Massimo dopo 12 mesi dalla successiva assunzione
Da 36 a 50 dipendenti n. 2 disabili n.1 nominativa n.1 numerica Si supera l'avvio numerico in caso di convenzione (art. 11)
Oltre 51 dipendenti 7% 60% nominativa 40% numerica Si supera l'avvio numerico in caso di convenzione (art. 11)

ELENCHI E GRADUATORIE

I lavoratori disabili disoccupati con i requisiti previsti(2) e in cerca di occupazione debbono recarsi presso il centro provinciale per l'impiego(3).

In tali sedi viene compilata una graduatoria dei disabili iscritti comprensiva delle caratteristiche tecnico/professionali di ogni lavoratore, desunte da una scheda che l'aspirante lavoratore compila al momento dell'iscrizione. La graduatoria viene stilata in base ai criteri seguenti:

  • anzianità d'iscrizione;
  • carico familiare;
  • difficoltà di locomozione nel territorio.

Oltre a criteri stabiliti a livello regionale, i lavoratori disabili licenziati per cause oggettive o per riduzione di personale vengono riscritti nella posizione di graduatoria che occupavano precedentemente all'avviamento al lavoro.

(1) «Conferimento alle regioni e agli enti locali di funzioni e compiti in materia di mercato del lavoro, a norma dell'articolo 1 della legge 15 marzo 1997, n. 59».

(2) Art. 1 della legge 68/99, vedi quadro riepilogativo.

(3) Ricordiamo che il collocamento del disabile è esclusivamente provinciale, naturalmente ad esclusione dei posti messi a concorso nazionale o a selezione a livello nazionale

L'inserimento lavorativo del disabile (legge 68/99) Legge 68/99: struttura e significative innovazioni La legge in dettaglio e aventi diritto Collocamento mirato Metodo di computo per la quota di disabili da assumere Esoneri parziali e compensazione territoriale
Servizi di collocamento obbligatorio, modalità assunzione e graduatorie Metodo di richiesta d'avviamento Rapporto di lavoro Convenzioni e cooperative sociali Agevolazioni per l'assunzione e Fondo regionale per l'occupazione dei disabili Concorsi pubbliche amministrazioni, obbligo di certificazione, disposizioni transitorie

Pubblicata a Marzo 2005

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