L'art. 28 del T.U. riconosce al padre lavoratore il diritto di astenersi dal lavoro nei tre mesi successivi alla nascita del figlio in caso di morte o di grave infermità della madre o anche in caso di abbandono del figlio da parte della madre o di affidamento esclusivo al padre.
In questi casi il padre acquisisce un diritto autonomo, indipendente dalla condizione di lavoratrice o meno della madre. Per avvalersi del congedo di paternità il padre deve presentare al datore di lavoro:
- in caso di infermità della madre la certificazione medica relativa;
- in caso di abbandono un'autocertificazione ai sensi dell'art. 47 del Dpr 445/2000 (dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà);
- in caso di affidamento unico la documentazione relativa.
Svezzamento, per sei mesi solo la tetta della mamma Svezzamento, miti e leggende da sfatare Svezzamento, dal seno alle pappe Svezzamento, mio figlio è pronto per le prime pappe? Svezzamento, cosa mangiano mamma e papa? Svezzamento troppo veloce o precoce? 10 semplici regole Forum allattamento e svezzamento


