Leggi a tutela della maternità e paternità. Pag. 3

Le leggi a tutela della maternità e della paternità (pag. 3)

Pagine: 1 - 2 - 3

Testo elaborato sulla base dello Speciale NOTIZIARIO INCA "La tutela della maternità e paternità. I diritti dei genitori nel 2000"

CONGEDI PARENTALI - PERMESSI E FLESSIBILITA' NEL LAVORO – CONGEDI PER FORMAZIONE – FORMAZIONE CONTINUA

La legge n.53/2000, oltre ad innovare la normativa sulla maternità, stabilisce un intreccio di norme a cui la lavoratrice ed il lavoratore possono fare riferimento sia per necessità familiari che per esigenze personali.

Permessi retribuiti e flessibilità di lavoro

Viene stabilito come diritto di legge un permesso retribuito di 3 giorni (salvo diversa regolamentazione contrattuale) da fruire ogni anno, in caso di decesso o di documentata infermità del coniuge o del convivente (la cui stabile convivenza sia documentabile da certificazione anagrafica), o di un parente entro il 2° grado di parentela, considerando così oltre ai genitori e ai figli anche i fratelli, i nonni e i nipoti (figli dei figli).

In alternativa al suddetto permesso di 3 giorni, nei casi di grave e documentata malattia, viene data la possibilità alla lavoratrice o al lavoratore di concordare col proprio datore di lavoro modi e tempi di lavoro che lo facilitino nella cura del familiare. Attualmente i lavoratori pubblici e privati possono chiedere un periodo di congedo, frazionato o continuativo, fino ad un massimo di 2 anni, per gravi e documentati motivi familiari, tra cui l'insorgenza di malattie, il cui elenco sarà definito con decreto interministeriale che dovrà essere emanato entro il 27 maggio 2000 (entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge).

In questo periodo il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro, non può svolgere alcuna attività lavorativa, ma non ha diritto né alla retribuzione né alla copertura assicurativa, ma - ai fini pensionistici - può riscattare tale periodo o chiedere - al momento della sospensione del lavoro - l'autorizzazione alla prosecuzione volontaria.

Congedo per formazione e prolungamento dell'attività

I dipendenti pubblici e privati, con almeno 5 anni di anzianità nella stessa amministrazione o azienda, possono fruire per una sola volta in tutta la vita lavorativa, di un periodo di congedo di 11 mesi, frazionati o continuativi, per attività di studio e formazione. La norma suddetta non esclude la possibilità di fruire anche dei permessi giornalieri retribuiti per completare gli studi di ogni livello, permessi istituiti con la legge 300 del 1970.

Anche in questo caso, il lavoratore conserva il posto di lavoro, ma non ha diritto né alla retribuzione né alla copertura della contribuzione né all'anzianità di servizio per gli scatti contrattuali, ma può, ai fini pensionistici, riscattare tale periodo o chiedere - al momento della sospensione del lavoro - l'autorizzazione ai versamenti volontari. I lavoratori che fruiscono del congedo di 11 mesi per formazione, possono prolungare il loro rapporto di lavoro per altri 11 mesi, anche in deroga alle norme vigenti sull'età pensionabile.

Formazione continua

Viene riaffermato il diritto per tutti i lavoratori, occupati e non, alla formazione continua per accrescere le competenze professionali e sono lo Stato, le Regioni e gli Enti locali che devono farsi promotori di progetti in grado di favorire l'approccio al mondo del lavoro per coloro che non vi sono ancora entrati, e per far progredire coloro che sono già occupati.

I corsi devono essere certificati e riconosciuti come crediti formativi sia in campo nazionale che europeo. La contrattazione collettiva dovrà definire e quantificare il monte ore da utilizzare per la formazione ed anche i criteri per la scelta dei lavoratori che ad essa vogliono partecipare, nonché gli orari e le retribuzioni da corrispondere per i periodi di formazione.

A tal fine si stabilisce un incremento di una quota di 30 miliardi annui di ulteriore finanziamento alle Regioni per progetti di formazione attuati con riduzione d'orario di lavoro concordata tra le parti.

Pagine: 1 - 2 - 3

Pubblicità

Argomenti Correlati

Gravidanza

Sei incinta? Ecco cosa fare. Quali esami in gravidanza e quando, la diagnosi prenatale, le malattie in gravidanza, il parto naturale, l'epidurale e il cesareo. La guida di Vita di Donna, dagli stili di vita all'alimentazione in gravidanza.

I Servizi di Vita di Donna

Ambulatorio delle ostetriche

Richieste urgenti tel. 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedì dalle 17,00 alle 19,00.

Aiuto telefonico gratuito

Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito

Scrivici per una consulenza sulla salute, rispondiamo entro 24 ore.

SoS Pillola del giorno dopo

Puoi rivolgerti al tuo medico di fiducia, ai consultori, al pronto soccorso o alla guardia medica. Chiamaci se hai avuto problemi ad avere la ricetta e ti aiuteremo Tel. 333/9856046

Servizio gratuito attivo tutti i giorni svolto dalle volontarie di Vita di Donna

Dove trovare la ricetta

5x1000 a Vita di Donna
Sostieni il tuo diritto alla salute
97254880582

La gravidanza

Sei incinta o vuoi avere un bambino? Visita la nostra guida alla gravidanza

Primi sintomi della gravidanza, sono incinta?

Periodo fertile, come calcolare l'ovulazione

Hpv Papilloma virus

Tutto quello che è necessario sapere

Anoressia

Il disturbo, la diagnosi, la prevenzione e la cura

Alimentazione, diete e salute

Obesità e sovrappeso, diete, alimentazione della donna in gravidanza e in menopausa, il cibo

Allattamento al seno

Sei hai problemi ti aiuta Gabriella Pacini Consulente internazionale per l'allattamento al seno (IBCLC) Tel. 3339856046 oppure scrivi gabriella.pacini@gmail.com

Cerca il Consultorio più vicino a te!

Orari e servizi offerti