Cordone ombelicale: quando va tagliato?

Taglio del cordone ombelicale

La linea guida aggiornata dall'American College degli Ostetrici e Ginecologi (ACOG) raccomanda di ritardare il clampaggio del cordone ombelicale da 30 a 60 secondi.

Pubblicità


Il rapporto dell'ACOG è stato pubblicato online e appare nel numero di gennaio 2017 di Ostetricia e Ginecologia. Aggiorna il parere 2012 del Comitato, che si è concentrato sui benefici per i neonati prematuri.

Il documento è stato sviluppato dal Comitato dell'ACOG sulla pratica ostetrica in collaborazione con i membri della commissione Maria A. Mascola, T. Flint Porter e Tamara Tin-May Chao.

Per neonati a termine, il ritardo nel clampare il cordone ombelicale migliora i depositi di ferro nei primi mesi, che possono aiutare lo sviluppo. Il ferro basso, che è stato correlato a diminuzione cognitive, motorie e capacità comportamentali, è più diffuso nei paesi a basso reddito, ma è comune anche nei paesi ad alto reddito, con tassi che vanno dal 5% al 25%. Il ritardo del clampaggio aumenta anche i livelli di emoglobina al momento della nascita.

Tuttavia, nei neonati a termine che hanno avuto un ritardo nel clampaggio, c'è un leggero aumento dell'incidenza di ittero che richiederà fototerapia, così i punti nascita che usano questa tecnica dovrebbero avere strumenti a portata di mano per rilevarla e trattarla.

Secondo le linee guida, per i neonati prematuri il ritardo migliora la circolazione, aumenta la quantità dei globuli rossi, e riduce la necessità di trasfusioni di sangue. Il ritardo si traduce anche in una minore incidenza di enterocolite necrotizzante ed emorragia intraventricolare.

Emorragia materna

Per quanto riguarda la madre, i ricercatori non hanno trovato nessun aumento di emorragia post-partum o aumento della perdita di sangue al momento del parto, quando il clampaggio viene ritardato.

Gli autori fanno notare che ritardare il clampaggio non significa ritardare l'assistenza.

"Durante la ritardata chiusura del cordone ombelicale, deve essere iniziata la cura precoce del neonato, compresa l'asciugatura, la stimolazione per il primo respiro o il pianto, e il mantenimento della temperatura normale con contatto pelle-a-pelle e coprendo il bambino con biancheria asciutta".

Gli autori spiegano che in alcuni casi, o in alcune istituzioni, il ritardo potrebbe non essere la scelta migliore, o ci possono non essere abbastanza dati per fare questa scelta. "Per esempio, nei casi di restrizione della crescita fetale con Doppler dell'arteria ombelicale anomalo, o altre situazioni in cui la perfusione utero-placentare, o il flusso nel cordone ombelicale possono essere compromessi". I team neonatali e ostetrici in questi casi dovrebbero prendere la decisione.

Spremitura del cordone ombelicale

L'ACOG non prende posizione sulla spremitura del cordone ombelicale, la pratica di spingere il sangue nel cordone verso il bambino più volte prima del clampaggio, affermando che non vi sono prove sufficienti per una decisione a favore o contro di essa.

La tecnica è usata per aumentare la trasfusione dalla placenta al neonato velocemente e può essere un'opzione interessante quando 30-60 secondi di ritardo sono troppi, come ad esempio nei casi in cui il bambino ha bisogno di rianimazione immediata o quando la pressione sanguigna della madre diventa instabile.

I ricercatori concludono che "Si tratta di un'area di ricerca attiva, e numerosi studi in corso stanno valutando i possibili benefici e i rischi della spremitura del cordone ombelicale rispetto al ritardo di clampaggio del cordone ombelicale, soprattutto nei neonati estremamente pretermine".

Fonte: Medscape Medical - Obstet Gynecol. 2017; 129: e5-e10. Testo intero di Marcia Frellick

IN ARGOMENTO:

Cordone ombelicale, ritardare il taglio fa bene al bambino

Il parto

27 dicembre 2016

5x1000 a Vita di Donna
Sostieni il tuo diritto alla salute
97254880582

I Servizi di Vita di Donna

Ambulatorio delle ostetriche

Richieste urgenti tel. 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedì dalle 17,00 alle 19,00.

Aiuto telefonico gratuito

Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito

Scrivici per una consulenza sulla salute, rispondiamo entro 24 ore.

SoS Pillola del giorno dopo

Puoi rivolgerti al tuo medico di fiducia, ai consultori, al pronto soccorso o alla guardia medica. Chiamaci se hai avuto problemi ad avere la ricetta e ti aiuteremo Tel. 333/9856046

Servizio gratuito attivo tutti i giorni svolto dalle volontarie di Vita di Donna

Dove trovare la ricetta

La gravidanza

Sei incinta o vuoi avere un bambino? Visita la nostra guida alla gravidanza

Primi sintomi della gravidanza, sono incinta?

Periodo fertile, come calcolare l'ovulazione

Hpv Papilloma virus

Tutto quello che è necessario sapere

Anoressia

Il disturbo, la diagnosi, la prevenzione e la cura

Alimentazione, diete e salute

Obesità e sovrappeso, diete, alimentazione della donna in gravidanza e in menopausa, il cibo

Allattamento al seno

Sei hai problemi ti aiuta Gabriella Pacini Consulente internazionale per l'allattamento al seno (IBCLC) Tel. 3339856046 oppure scrivi gabriella.pacini@gmail.com