Esercizio fisico in gravidanza: cosa consigliare alle gestanti?

In Usa più della metà delle gestanti sono sovrappeso o obese. L'obesità si accompagna a un aumento di rischio di diabete gestazionale, preeclampsia, morte intrauterina, malformazioni congenite, macrosomia fetale, con aumentato rischio di andare incontro a distocia di spalle, lesioni da parto e obesità infantile.

Attività fisica in gravidanza

Con l'aumento dell'obesità è diventato sempre più importante incoraggiare le gestanti a fare esercizio fisico.

Si pensava che l'esercizio fisico durante la gravidanza potesse aumentare il rischio di infertilità, aborto, parto prematuro. Come dimostrano le ricerche, però, questo atteggiamento è cambiato.

Attualmente l'American College of Obstetrics and Gynecology raccomanda almeno 30 minuti di attività moderata tre volte alla settimana. Nel 2013 uno studio di Barakat et al ha dimostrato che sebbene l'esercizio non diminuisca significativamente l'incidenza di diabete gestazionale, fa però diminuire il rischio di macrosomia, di taglio cesareo e di aumento di peso materno.

Ulteriori benefici dell'esercizio fisico in gravidanza includono un miglioramento dell'umore e della postura, miglioramento del tono e della resistenza dei muscoli, aumento del riposo notturno e migliori competenze durante il travaglio.

Nella maggior parte delle situazioni l'intensità dell'attività fisica può essere controllata tramite la valutazione della frequenza cardiaca. Un risultato normale di frequenza cardiaca durante l'esercizio in genere si calcola sottraendo la propria età da 220. Generalmente la frequenza cardiaca cresce con il crescere dell'intensità dell'esercizio. Durante la gravidanza, però, questi calcoli non possono essere applicati.

Nel primo trimestre c'è la vasodilatazione, un aumento del precarico, e tachicardia, mentre nel terzo trimestre le donne vanno incontro ad un aumento del volume circolante. Questi cambiamenti fisiologici nel terzo trimestre rendono molto difficile per la maggior parte delle donne raggiungere la frequenza cardiaca prevista per la loro età. Per valutare se l'intensità dell'esercizio in gravidanza è meglio sapere quanto è faticoso per le donne.

I curanti riferiscono che spesso le gestanti chiedono di sapere esattamente quanto e quale esercizio sia benefico per loro e per il loro bambino. In generale c'è un grande numero di attività a cui le donne possono partecipare durante la gravidanza; dalla passeggiata allo yoga, allo jogging "light", al nuoto.

Attività che possano avere un rischio potenziale per trauma addominale dovrebbero essere evitate. Per esempio la ginnastica, l'equitazione, la discesa sciistica e il calcio. L'immersione è un'attività sconsigliata in gravidanza per il rischio teorico di malattia da decompressione nel feto.

L'esercizio fisico ad altitudine dovrebbe essere seguito con precauzione dalle gestanti. Per l'American College of Obstetrics and Gynecology, l'esercizio fino a 1.800 metri è sicuro. Più in alto, però, aumenta il rischio per il feto. E' importante che le raccomandazioni a proposito dell'esercizio fisico ad elevata altitudine sono basate su un piccolo numero di studi, e con pochi soggetti coinvolti.

Dopo il primo trimestre viene spesso detto alle gestanti di evitare la posizione supina per lunghi periodi perché l'utero gravido potrebbe creare un'ostruzione del flusso ematico venoso con una potenziale ipotensione ortostatica. Mentre questa raccomandazione può sembrare sensata, non esistono dati che la supportino.

Si raccomanda anche che le gestanti prendano delle precauzioni quando svolgono esercizio fisico in luoghi con ambiente atmosferico caldo umido, con vestiti appropriati e una corretta idratazione.

Mentre l'esercizio fisico è raccomandabile per la maggioranza delle gravidanze, ci sono anche delle controindicazioni. Queste includono l'incompetenza cervicale o il cerchiaggio, la placenta previa dopo la 26 settimana di gestazione, la rottura delle membrane, il sanguinamento persistente nel secondo e nel terzo trimestre, una storia precedente di parto prematuro e di preclampsia.

Ci sono dei benefici dell'esercizio regolare anche per il feto. Uno studio del 2010 di Juhl et al ha rivelato una diminuzione dell'incidenza sia dei bambini grandi che dei piccoli per l'età gestazionale, nelle donne che svolgono attività fisica. L'esercizio aumenta anche la superficie della placenta, forse svolgendo così un effetto protettivo per il feto.

Attività fisica dopo il parto

Anche continuare l'esercizio nel post partum produce dei benefici, come un rapido ritorno al peso pregravidico. Per la salute delle donne nel post partum non c'è evidenza che il rapido ritorno alle attività pregravidiche abbia degli effetti collaterali. Fra le donne che non fanno attività fisica uno studio ha mostrato che solo il 30% raggiunge il livello di fitness pregravidico e inoltre sono tre volte più predisposte a trattenere il peso che hanno preso durante la gravidanza rispetto a quelle che facevano attività fisica nel post partum.

Attività fisica in allattamento

L'esercizio fisico durante l'allattamento è stato dichiarato sicuro. Gli studi hanno mostrato che l'esercizio fisico non ha un effetto negativo sulla produzione di latte materno, o sui livelli di acido lattico, sui tempi di suzione dei bambini o sull'aumento di peso.

Ci sono dei benefici a lungo termine per i bambini delle madri che hanno fatto esercizio fisico durante la gravidanza?

Gli studi hanno mostrato che non ci sono differenze in altezza, circonferenza della testa o del petto, nei bambini di 5 anni. Non ci sono differenze nella coordinazione motoria, nell'integrazione oculo-motoria o nelle competenze scolastiche di lettura. Tuttavia i bambini figli di madri che facevano esercizio fisico hanno avuto una diminuzione del peso e della percentuale di grasso, e un aumento delle competenze nel linguaggio orale, e una risposta maggiore nei test d'intelligenza.

L'evidenza dimostra i benefici dell'esercizio fisico sia sulla madre che sul bambino, incoraggiando l'esercizio fisico durante la gravidanza come uno step positivo nella guerra contro la crescente epidemia di stile di vita sedentario e obesità.

D'accordo con le raccomandazioni delle maggiori associazioni professionali mediche si dichiara che le donne con gravidanze fisiologiche devono praticare esercizio fisico come parte del loro stile di vita sano prima, durante e dopo la gravidanza. Questo ha dei rischi minimi e ha dimostrato benefici sia per la mamma che per il bambino. I medici di medicina generale e i pazienti avranno benefici in futuro da studi sul miglior modo di consigliare e di motivare i pazienti ad aumentare la loro attività fisica.

Gravidanza a basso rischio: le informazioni contenute nel video, così come il testo della canzone, corrispondono e riflettono raccomandazioni tratte dalle linee guida degli Istituti Superiori di Sanità internazionali.

IN ARGOMENTO:

La ginnastica in gravidanza

Fonte: Women's Health

4 febbraio 2015

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