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Nel Lazio il tesserino di gravidanza non serve più
 
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La Regione Lazio, guidata dal Centrosinistra, ha emesso la circolare che spiega come ottenere nei casi previsti l'esenzione dal ticket in gravidanza e specifica "non è previsto il rilascio del tesserino accertante il diritto".  
 
Ovunque vi chiedano il tesserino di gravidanza nel Lazio, inutile pesantezza burocratica istituita dalla precedente Giunta Regionale di Centrodestra, commettono ora un abuso: stampate la pagina e portatela con voi. 
 
Fate valere i vostri diritti.
circolareREGIONE LAZIO 
Prot.N  25763./4V/09
 
Roma, li   1 mar. 2006
 
Ai       Direttori Generali 
delle Aziende Sanitarie Locali 
del Lazio 
Alle OO.SS.: 
FIMMG 
P.zza Guglielmo Marconi 25 
00144 Roma 
SNAMI 
Via Todi, 60 
00181 Roma 
FEDERAZIONE MEDICI 
Via di Tor Fiorenza, 35 
00199 Roma 
INTESA SINDACALE 
Via Tovaglieri, 19 
00155 Roma 
OGGETTO: Esenzione ticket per "gravidanza" e "gravidanza a rischio". 
Pervengono alla Scrivente Amministrazione numerose richieste di chiarimenti in merito 
all'argomento di cui all'oggetto. 
A tal proposito si desidera rappresentare quanto segue. 
La normativa di riferimento è costituita dal Decreto Ministero della Sanità del 10/9/1998 ("Aggiornamento del D.M. 6 Marzo 1995 concernente l'aggiornamento del D.M. 14 Aprile 1984 recante i protocolli di accesso agli esami di laboratorio e di diagnostica strumentale per le donne in stato di gravidanza e a tutela della maternità"), che all'ari 1, comma 1 stabilisce "Sono escluse dalla partecipazione al costo ... le prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e le altre prestazioni specialistiche per la tutela della maternità indicate dal presente decreto ..., fruite presso le strutture sanitarie pubbliche e private accreditate, ivi compresi consultori familiari. Sono comunque escluse dalla partecipazione al costo le visite mediche periodiche ostetrico ginecologiche")
 
Per quanto riguarda le modalità per poter fruire delle prestazioni sanitarie l'art. 1, al comma 2, testualmente recita: "La prescrizione delle prestazioni di diagnostica strumentale e di laboratorio e delle altre prestazioni specialistiche è effettuata dai medici di medicina generale o dagli specialisti operanti presso le strutture accreditate, pubbliche o private, ivi compresi i  consultori familiari. La prescrizione dello specialista è obbligatoria nei casi previsti dall'articolo 2 e degli allegati A, B e C." 
I casi rientranti nell'articolo 2 e negli allegati A,B e C sono: 
1) accertamento eventuali difetti genetici in funzione pre-concezionale; 
2) presenza di condizioni patologiche che comportino rischi per il feto o la madre; 
3) diagnosi pre-natale, nel caso vi sia un rischio procreativo prevedibile a priori, o rischio fetale 
resosi evidente nel corso della gestazione; 
4) minaccia di aborto; 
Pertanto, nei casi su elencati, è necessaria la prescrizione del medico specialista. 
Si ricorda ad ogni buon conto che, per Ferogazione delle prestazioni con onere a carico del SSR, è necessario utilizzare esclusivamente il nuovo ricettario, entrato in vigore dal 01.01.2005 (Decreto 18 maggio 2004 del Ministero dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministero della Salute). 
Si vuole ribadire che con nota prot. 9072 del 25/2/2005 "Modalità compilazione nuova 
ricetta e nuova codifica esenzione ticket" è stato stabilito in merito alla codifica da attribuire agli 
esami in oggetto, quanto di seguito riportato: 
Donne in stato di gravidanza e tutela della maternità [M] 
M00: esente per stato di gravidanza in epoca preconcezionale, protocollo diagnostico di 
cui al D.M. 10/09/1998; 
M01 - M41: esenzione per prestazioni previste dal protocollo diagnostico di cui al D.M. 10/09/1998 dalla prima alla quarantunesima settimana di gravidanza ordinaria (indicare la lettera [M]+ due cifre corrispondenti alla settimana di gestazione dalla 01 alla 41) 
M99: esenzione per prestazioni previste dal protocollo diagnostico, di cui al D.M. 
10/09/1998, in gravidanza ordinaria, in caso di non esatta quantificazione da parte del 
MMG della settimana di gestazione 
M50: esenzione per stato di gravidanza a rischio, protocollo diagnostico di cui al D.M. 
10/09/1998. 
In relazione al codice M50, si desidera puntualizzare che il succitato decreto ministeriale all'articolo 2, comma 4, esplicitamente prevede che, "In presenza delle condizioni di rischio di cui al presente articolo, le prescrizioni di diawosiica sirumeniale e di laboratorio e di altre prestazioni specialistiche. devono indicare la diagnosi o il sospetto diagnostico". 
Pertanto è necessario che lo specialista indichi la diagnosi od il sospetto diagnostico sulla prescrizione affinchè l'assistita avente diritto possa usufruire della prestazione specialistica in regime di esenzione. 
È altresì riconducibile, all'intemo del medesimo codice M50, la fattispecie "minaccia di aborto". L'allegato B del succitato decreto stabilisce che "in caso di minaccia di aborto sono da includere tutte le prestazioni specialistiche necessario per il monitoraggio dell'evoluzione della gravidanza". 
Si vuole inoltre rammentare che, allo stato attuale, non è previsto il rilascio del tesserino accertante il diritto all'esenzione ticket per la condizione di "Donne in stato di gravidanza e tutela della maternità", alle assistite aventi diritto. La nuova codifica nazionale fa infatti riferimento alle "prestazioni" previste dal protocollo diagnostico di cui al D.M. 10/09/98. 
Confidando in una puntuale attuazione di quanto previsto, si rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti al riguardo. 
 
firme 
 
 
Via Rosa Raimondi Garibaldi, 7 - 00145 Roma tel. 06 51681 
 
 
 
Pagina aggiornata il 6/4/2006 
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Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.  
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