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di Gabriella Pacini
Se lo svezzamento è troppo veloce o troppo precoce per il vostro bambino
Girando la testa e chiudendo la bocca il piccolo ci dice che non è ancora pronto, magari è curioso e vuole toccare la pappa con le mani ma non ha nessun significato alimentare per lui.
A volte non hanno ancora perso il “riflesso di estrusione” che fa si che spingano fuori con la lingua tutto quello che non è liquido e che hanno in bocca: è un riflesso di protezione, aiuta il bambino che è troppo piccolo per deglutire solidi a difendersi da quello che accidentalmente finisce in bocca.
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Spesso ci capita di vedere una mamma che cerca di dare la pappa ad un bambino che ha ancora il riflesso di estrusione e sputa fuori tutto, anzi ci hanno insegnato che è un comportamento normale e che dobbiamo insistere se vogliamo “averla vinta noi”.
A volte, anche se pensavamo che a noi non sarebbe mai successo ci troviamo ad insistere e quasi obbligare il bambino a mangiare. Proprio noi , che abbiamo sempre detto - quando avrà fame mangerà - passiamo ore e ore per riuscire a finire quel brodino che ormai è diventato freddo. Probabilmente possiamo risparmiare , a noi e al bambino, tante difficoltà semplicemente aspettando ancora del tempo: chiaramente sta dicendo che ancora non vuole mangiare.
Continuare ad allattare al seno anche dopo l’anno
Se è il desiderio di mamma e bambino, non può che fargli del bene. Contrariamente a quanto si dice non è vero che con il tempo il latte perde le sue proprietà nutritive ma rappresenta sempre un’importante fonte di proteine ed anticorpi . Il 30% delle calorie assunte nel secondo anno di vita provengono infatti dal latte materno.
10 semplici regole
1) Fino a sei mesi dare solo latte materno (se torni a lavorare prima puoi tirare il latte)o artificiale.
2) Compiuto il sesto mese puoi offrire, dopo averlo allattato al seno e quando il bambino non è troppo affamato, piccoli assaggi.
3) Fare attenzione a quelli che sono i segnali del bambino: è contento di assaggiare o volta la testa?
4) Introdurre 1 alimento per volta e preferibilmente alimenti biologici
5) Lasciare che il bambino possa portare alla bocca del cibo da solo se lo desidera
6) Non obbligarlo a mangiare e assicuratevi che ciò non accada neanche all’asilo.
7) Evita di dedicare molto tempo ed energie alla preparazione del pasto: non migliorano la qualità dell’alimento e ti dispiacerà di più se non la mangia. Quando possibile cucina la stessa cosa per tutta la famiglia, un gran risparmio di energie
8) Fino a 12 mesi evitare alimenti potenzialmente allergizzanti (frutta secca,frutti di bosco,crostacei,funghi,albume, e altri alimenti che provochino allergie alle persone della famiglia) e anche zucchero,miele e sale.
9) Continua ad allattare al seno e ricorda che le pappe NON nutrono più del latte
10) non avere fretta e segui il ritmo di tuo figlio
Dunque …..buon appettito!
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