Alcol e lavoro


La normativa permette al medico competente o ai medici del lavoro dei servizi controlli alcolimetrici su lavoratori appartenti a particolari categorie. Il Provvedimento 16 marzo 2006 della Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato le Regioni e le Provincie Autonome di Trento e Bolzano, pubblicato in Gazzetta Ufficiale — Serie Generale n. 75 del 30/3/2006 ha identificato le attività lavorative che comportino un rischio elevato di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l’incolumità o la salute di terzi ai sensi dell’art. 15 della Legge 30 marzo 2001, n. 125, pubblicata in G.U. n. 90 del 18 aprile 2001 (legge quadro in materia di alcol e problemi alcol correlati).

Le categorie identificate spaziano dai conducenti di mezzi di trasporto pubblico e privato, agli edili, ai controllori di impianti pericolosi, a coloro i quali lavorano in altezza superiore a due metri, alle guardie giurate, insegnanti, medici, ecc. Si contano una settantina di mansioni identificate come pericolose per sé e per gli altri.

Per tutte queste categorie vige il divieto di somministrazione e assunzione di bevande alcolica nei luoghi di lavoro e possono essere sottoposti a controlli alcolimetrici da parte del medico competente o di medici del lavoro dei servizi di prevenzione e sicurezza con funzioni di vigilanza appartenenti alle asl territorialmente competenti (art. 15 della Legge 30 marzo 2001, n. 125).

Quindi il medico competente, nel corso della sua attività di visite preventive, periodiche o su richiesta del lavoratore può introdurre controlli alcolimetrici per le categorie di lavoratori indicate.

Al di fuori di queste tipologie di visite il medico competente non può eseguire i controlli alcolimetrici. Il sospetto di ebbrezza alcolica segnalato al medico competente da parte del datore di lavoro non può essere oggetto di controlli alcolimetrici al di fuori di visita periodica o richiesta da lavoratore ma potrà essere gestito con l’invio, ai sensi dell’art. 5 della Legge 300/70 (statuto dei lavoratori) alla commissione asl alla quale dovrà necessariamente prendere parte un medico del lavoro (come indicato dall’art. 15 della Legge 125/2001).

E’ evidente che nelle aziende in cui non è presente il medico competente il lavoratore sospettato di abuso alcolico può essere inviato alla asl territorialmente competente ai sensi dell’art. 5 della Legge 300/70).

Approfondimento per i medici Verona: Centro per la cura delle dipendenze Torna a Medicina del lavoro Dott. Cristiano Ravalli Medico Chirurgo - Odontoiatra - Specialista in Medicina del Lavoro Esperto del Ministero della Salute per il Programma E.C.M. Consulente Tecnico del Tribunale di Milano n. 9847 Piazza Gerusalemme, 4 - 20154 - Milano Tel./Fax 02/3452021 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pagina aggiornata il 28/8/2006
riscatto laurea Agevolazioni fiscali Altre agevolazioni busta paga Collaborazioni e dimissioni Come è composta Disabili Disabili e lavoro I diritti di informazione I livelli negoziali che influenzano la retribuzione Il contratto a progetto Il contratto di lavoro a termine Il Sistema Servizi Cgil Indennità di disoccupazione L'apprendistato L'orario di lavoro La busta paga e i termini di prescrizione per le contestazioni La formazione continua La lettera, la visita medica e il divieto di discriminazione La qualifica La somministrazione di lavoro a tempo determinato Le ritenute legislazione del lavoro e della previdenza Medicina del lavoro medico competente Part-time, somministrazione e lavoro intermittente Pensionati pensioni Pensioni di anzianità Pensioni di vecchiaia Permessi e congedi per il diritto allo studio Premessa prestiti Quando si può applicare Riforma del Tfr Salute e sicurezza e periodo di prova Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Socio di cooperativa Studenti fuori sede in affitto Tempo determinato Verona: Centro per la cura delle dipendenze

Cosa fa Vita di Donna Onlus

 

S.O.S - Pillola del giorno dopo
Se i medici obiettori delle strutture pubbliche ti fanno problemi, telefona al nostro numero  333/9856046. Prescrizioni tutti i giorni, anche il sabato notte.
   
Ambulatorio delle ostetriche
Risponde per le domande urgenti al 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedi dalle 17,00 alle 19,00. L'ambulatorio è aperto a tutte le donne, anche alle non tesserate (anche se chiederemo, a chi può, di fare la tessera per sostenerci).

Aiuto telefonico gratuito
Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). Chi risponde è una operatrice sanitaria che in quel momento può essere impegnata in una visita o un parto. In caso di non risposta riprovate, appena libera vi risponderà. TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito
Le vostre segnalazioni sulla buona o cattiva sanità. Le vostre domande su contraccezione, menopausa, sessualità, gravidanza. Scriveteci, vi rispondiamo nel giro di 24 ore e cerchiamo le soluzioni più adatte al vostro problema. Scrivete anche per consulenze sull'allattamento.
Leggete le Faq

Powered by Easytagcloud v2.1

Salute in gravidanza

salute in gravidanza

Precauzioni, attenzioni per tutte le donne che hanno deciso di avere un figlio o che pensano di farlo in futuro