La sorveglianza sanitaria: settore edile


Le linee guida della regione lombardia offrono un protocollo sanitario elaborato ma efficace dedicato al settore edile

La sorveglianza sanitaria in edilizia, in regione Lombardia, è definita dalle Linee Guida Regionali della Direzione Regionale per la Sanità (Decreto Direttore Generale Giunta Regionale del 31 ottobre 2002), pubblicate nel Bollettino Regionale della Regione Lombardia 3° Supplemento Straordinario al n. 51 del 20 dicembre 2002.

In sintesi il decreto suggerisce una omogenea applicazione di un protocollo sanitario suddividendolo in preventivo e periodico ed offrendo anche la modulistica per la cartella sanitaria e di rischio e per le raccolte anamnestico/clinico dei vari organi ed apparati specificatamente interessati dai possibili rischi lavorativi.

In particolare per la prima visita viene fornita la cartella sanitaria e di rischio, il questionario audiologico, il questionario per i sintomi respiratori, il questionario sui disturbi cutanei, quello per la raccolta di sintomi a carico dell’apparto locomotore, quello per la raccolta dei disturbi circolatori in utilizzatori di strumenti vibranti e l’analoga modulistica per le visite successive alla prima.

Per quanto riguarda gli accertamenti integrativi alla visita medica preventiva e periodica sono previsti esami di laboratorio, strumentali e visite specialistiche con dei distinguo basati sull’esposizione o meno, anche pregressa, a polveri pneumoconiotiche, fumi di saldatura, cancerogeni (amianto).

Vengono espresse valutazioni inerenti anche alle visite dedicate a minori, apprendisti e frequentanti le scuole edili nonché gli obblighi vaccinali.

Il decreto, corposo e minuzioso, seppure con qualche difficoltà di applicazione, appare una utile guida nel tentativo di uniformare e soprattutto di sensibilizzare datori di lavoro, rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, consulenti tecnici e medici competenti che operano nel settore dell’ediliza nel controllo e nella prevenzione di tutti i fattori di rischio del settore. Un importante indirizzo anche per gli operatori di altre regioni italiane.

Sul link sotto riportato puoi scaricare il testo del decreto: clicca su elenco "bollettini", inserisci "anno 2002" e poi bollettino n. "51", cerca e scarica il primo bollettino da 452 Kb. Scarica il testo del decreto Infortuni sul lavoro e malattie professionali - INAIL

Torna a Medicina del lavoro Dott. Cristiano Ravalli Medico Chirurgo - Odontoiatra - Specialista in Medicina del Lavoro Esperto del Ministero della Salute per il Programma E.C.M. Consulente Tecnico del Tribunale di Milano n. 9847 Piazza Gerusalemme, 4 - 20154 - Milano Tel./Fax 02/3452021 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pagina aggiornata il 30/8/2006

Cosa fa Vita di Donna Onlus

 

S.O.S - Pillola del giorno dopo
Se i medici obiettori delle strutture pubbliche ti fanno problemi, telefona al nostro numero  333/9856046. Prescrizioni tutti i giorni, anche il sabato notte.
   
Ambulatorio delle ostetriche
Risponde per le domande urgenti al 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedi dalle 17,00 alle 19,00. L'ambulatorio è aperto a tutte le donne, anche alle non tesserate (anche se chiederemo, a chi può, di fare la tessera per sostenerci).

Aiuto telefonico gratuito
Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). Chi risponde è una operatrice sanitaria che in quel momento può essere impegnata in una visita o un parto. In caso di non risposta riprovate, appena libera vi risponderà. TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito
Le vostre segnalazioni sulla buona o cattiva sanità. Le vostre domande su contraccezione, menopausa, sessualità, gravidanza. Scriveteci, vi rispondiamo nel giro di 24 ore e cerchiamo le soluzioni più adatte al vostro problema. Scrivete anche per consulenze sull'allattamento.
Leggete le Faq

Powered by Easytagcloud v2.1

Salute in gravidanza

salute in gravidanza

Precauzioni, attenzioni per tutte le donne che hanno deciso di avere un figlio o che pensano di farlo in futuro