Donna, salute e lavoro 
sos pillola
Faq
Home Lavoro
 
 
Il giudizio di idoneità
Google
Web www.vitadidonna.it
 
Riforma del Tfr: come cambia? 
Domade, ricerca di informazioni, scambio di esperienze, cerchi o offri lavoro?  
 
 
 
Argomenti correlati 
L'assunzione 
Tipologie contrattuali 
Contratti di lavoro a carattere formativo 
Il contratto di inserimento 
Il Part-time 
Computo dei lavoratori e forma del contratto 
Cos'e e come funziona il lavoro supplementare - straordinario 
Flessibilità, elasticità 
Da part-time a tempo pieno e viceversa 
Retribuzione e ferie 
Il diritto alla formazione 
Busta paga 
Cosa deve contenere la busta paga 
La retribuzione 
diretta, indiretta e differita 
L'orario di lavoro  
L'orario normale,  giornaliero, settimanale, straordinario, plurisettimanale, le ferie 
 
 
Il giudizio di idoneità: atto tecnico o etico? 
 
Il giudizio di idoneità alla mansione specifica é un atto prettamente tecnico in cui il medico competente esprime cosa il lavoratore può fare e cosa non può fare nell'esclusivo interesse della sua salute 
 
Il medico competente, al termine della visita medica preventiva, periodica o richiesta dal lavoratore/lavoratrice e di eventuali accertamenti integrativi, formula un giudizio di idoneità alla mansione specifica.
Il giudizio di idoneità con limitazioni o di inidoneità deve essere il più circostanziato, motivato possibile, supportato eventualmente da esami di laboratorio, strumentali e/o visite specialistiche. 
 
Questo perché non deve dare adito a libere interpretazioni. 
 
Esso deve essere un atto prettamente tecnico e non deve essere influenzato da considerazioni di tipo etico. Il medico competente non deve chiedersi all’atto della formulazione se il giudizio di idoneità può determinare speculazioni da parte del lavoratore o della direzione aziendale; deve essere dettato da scienza e coscienza.  
 
Nel momento in cui il medico competente, nell’elaborare il giudizio di idoneità, introduce elementi dettati da considerazioni etiche commette un errore che può concretizzarsi in una possibile carenza di tutela del lavoratore (determinata magari dal timore della perdita del posto di lavoro del lavoratore secondaria alla limitazione attribuita) o in una eccessivo zelo (determinato magari dal tentativo di tutelare sé stessi). 
 
Esso infine deve essere finalizzato alla mansione indicata dall’azienda e non deve contenere, a mio avviso, indicazioni su spostamenti di reparto o di mansione che rimangono di pertinenza contrattuale e/o della direzione aziendale; può e deve contenere indicazioni sui compiti lavorativi che il lavoratore può o non può svolgere. 
 
Rimane sottinteso che il principio sacrosanto del diritto al lavoro è importante almeno quanto al diritto alla salute e che il medico del lavoro, conscio di questo principio, sebbene esprima un giudizio di tipo tecnico, spenderà il suo tempo e le sue energie presso l’ufficio della direzione del personale per cercare di far comprendere come un diritto non possa ledere l’altro. 
 
 
 
Dott. Cristiano Ravalli 
Medico Chirurgo - Odontoiatra - Specialista in Medicina del Lavoro 
Esperto del Ministero della Salute per il Programma E.C.M. 
Consulente Tecnico del Tribunale di Milano n. 9847 
Piazza Gerusalemme, 4 - 20154 - Milano 
Tel./Fax 02/3452021 -  
 
Una segnalazione da Vita di Donna 
Prova i programmi che Google mette a disposizione gratuitamente. Noi di Vitadidonna.it li usiamo tutti i giorni. Funzionano e sono gratis. Clicca sul pulsante e scarica quello che ritieni utile. 
 
Il welfare che cambia, aggiornati sui cambiamenti 
Le nuove pensioni dal 1° gennaio 2008: Pensioni di anzianità (dipendenti) - Pensioni di anzianità (autonomi) - Pensioni di vecchiaia (dipendenti) - Pensioni di vecchiaia (autonomi) 
Pensionati: la quattordicesima 
 
 
forum 
 
annunci 
 
 
Il Blog di Vitadidonna.it 
 
 
 
Pagina aggiornata il 28/8/2006 
 
 
 
corsi
Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.  
Page copy protected against web site content infringement by Copyscape  
L'Associazione Vita di Donna è regolarmente iscritta al Tribunale di Roma dal 1999. 
Copyrigt 2002 - 2007. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione della Redazione. 
  Vitadidonna ® è marcvitadidonna.it - sommario - Note sulla pubblicità,  sulla privacy e informativa sui servizi - weight loss