Donna, salute e lavoro 
sos pillola
Faq
Home Lavoro
 
 
Novità per i pensionati: la quattordicesima
Google
Web www.vitadidonna.it
 
Il welfare che cambia: 
Giovani e lavoro
 
 
Mercato del lavoro: come cambiano i contratti 
 
Le nuove pensioni dal 1° gennaio 2008 
Pensioni di anzianità (dipendenti) 
Pensioni di vecchiaia (dipendenti) 
Pensioni di vecchiaia (autonomi) 
 
Pensionati: la quattordicesima 
 
Argomenti correlati 
L'orario di lavoro 
L'orario giornaliero 
L'assunzione 
Tipologie contrattuali 
Contratti di lavoro a carattere formativo 
Il Part-time 
Computo dei lavoratori e forma del contratto 
Cos'e e come funziona il lavoro supplementare - straordinario 
Flessibilità, elasticità 
Da part-time a tempo pieno e viceversa 
Retribuzione e ferie 
Il diritto alla formazione 
Busta paga 
Cosa deve contenere la busta paga 
La retribuzione 
diretta, indiretta e differita 
 
 
 
La quattordicesima 
Che cos'è e a quanto ammonta 
 
La somma aggiuntiva ("quattordicesima") è una somma che viene aggiunta una volta l'anno alla pensione di persone che hanno compiuto 64 anni di età e che hanno un reddito complessivo non superiore ad un determinato limite, pari a una volta e mezza il trattamento minimo di pensione in vigore nell'anno.
 
Viene erogata dagli Enti previdenziali ma viene rimborsata dallo Stato; per questo, e per il fatto che viene corrisposta solo sulle pensioni da lavoro, quindi assoggettabili all'lrpef, assume la forma di un "rimborso fiscale" piuttosto che di un aumento di tipo previdenziale. Poiché viene corrisposta insieme alla rata di pensione di luglio, quella che nella legge viene indicata come "somma aggiuntiva"è anche chiamata "la quattordicesima" mensilità dei pensionati. 
 
L'importo della somma aggiuntiva ha tre valori diversi, a seconda del numero di contributi previdenziali versati dal titolare e non è soggetta a perequazione automatica. Una volta stabilita la fascia di anzianità contributiva, secondo la tabella qui pubblicata, la somma spetta per intero fino a che il reddito personale dell'interessato si mantiene entro il limite stabilito per l'anno: oltre quel limite, viene corrisposta in misura parziale,fino a concorrenza del limite di reddito più la somma aggiuntiva stessa. 
 
A chi spetta 
La somma aggiuntiva spetta a pensionati che si trovino nelle condizioni seguenti: 
  • un reddito complessivo non superiore a una volta e mezza il minimo di pensione. Per il 2008, questo limite equivale a 8.640,84 euro annui. Il reddito da prendere in considerazione è il reddito da pensione più qualsiasi altro reddito, di qualsiasi genere, percepito nell'anno, con alcune rilevanti eccezioni. Per l'elenco dei redditi influenti e di quelli esclusi, vedi oltre; 
  •  
  • almeno una pensione originata dai contributi versati durante la vita lavorativa il cui importo non sia di per sé superiore al limite di reddito. Dato che il minimo di pensione nel 2008 è 443,12 euro, la pensione (o la somma delle pensionile sono più di una) non può essere maggiore di 664,68 euro al mese (8.640,84 nell'anno). Oltre questo limite, la somma aggiuntiva spetta in misura ridotta o non spetta affatto, come si vede nella tabella di seguito pubblicata;
  • aver compiuto il 64° anno di età. L'età alla quale scatta il diritto alla somma aggiuntiva è uguale per donne e uomini. La somma aggiuntiva viene corrisposta a partire dall'anno di compimento dell'età, nella misura di tanti dodicesimi quanti sono i mesi trascorsi da 64enne in quello stesso anno (com preso il mese nel quale cade il compleanno). Ad esempio, una pensionata con 15 anni e 6 mesi di contributi che compie 64 anni a maggio quest'anno, a luglio riceverà (420 / 12 x 8) = 280 euro in aggiunta alla normale rata di pensione. 
  •  
    Importo della somma aggiuntiva e limiti di reddito 
    (art. 5 comma 1, L 127/2007) 
    Fascia di anzianità contributiva o di servizio (in anni)
    Importo netto annuo
    Limiti di reddito personale 
    entro il quale la somma spetta in misura intera
    Limiti di reddito personale 
    oltre il quale la somma non spetta
    Pensione diretta principale a carico di: - Fondo pensioni lavoratori dipendenti dell'lnps, Inpdap, Enpals, Ipost e altri fondi del settore privato 
    1° fascia da 0 a 15
    336,00
     
    € 8.976,84
    2° fascia più di 15 fino a 25
    420,00
    € 8.640,84
    € 9.060,84
    3° fascia più di 25
    504,00
     
    € 9.144,84
    Gestioni speciali dell'Inps per i lavoratori autonomi 
    1° fascia da 0 a 18
    336,00
     
    € 8.976,84
    2° fascia più di 18 fino a 28
    420,00
    € 8.640,84
    € 9.060,84
    3° fascia più di 28
    504,00
     
    € 9.144,84
     
     
     
    Riforma del Tfr: come cambia? 
     
     
    forum 
     
    annunci 
     
     
     
    Pagina aggiornata il 21 aprile 2008 
    canitano_regionali 
     
     
    corsi
    Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico. Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. E' possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.  
    Page copy protected against web site content infringement by Copyscape  
    L'Associazione Vita di Donna è regolarmente iscritta al Tribunale di Roma dal 1999. 
    Copyrigt 2002 - 2007. Tutti i diritti sono riservati. E' vietata la riproduzione anche parziale senza l'autorizzazione della Redazione. 
      Vitadidonna ® è marcvitadidonna.it - sommario - Note sulla pubblicità,  sulla privacy e informativa sui servizi - weight loss