Obesità infantile, un curioso e vincente gemellaggio
Come riferisce il dottor Roberto Colombo, pediatra nutrizionista di Bollate, nel comunicato stampa dal titolo "Trattamento di obesità e sovrappeso e disordini metabolici correlati in età pediatrica" presentando un'iniziativa nata nella divisione di pediatria dell'Ospedale Caduti Bollatesi (Azienda Ospedaliera "G.Salvini") che poi ha trovato il favore e la collaborazione di un altro progetto gemello di educazione alimentare, nato in Puglia.
"Si trattava in principio - prosegue Colombo - "di costruire dal nulla un servizio in grado di fronteggiare un'emergenza territoriale e di rispondere ai bisogni di una comunità dell'hinterland milanese".
Con lo stimolo del dott. Alfonso Angrisano (Responsabile della divisione pediatrica) si è così costituita un'equipe multidisciplinare con l'obiettivo primario di "Incidere positivamente ed in modo persistente su alimentazione, comportamento e attività fisica del bambino e dell'adolescente", un obiettivo da perseguire con urgenza come era scaturito dalla Consensus della Società Italiana di Nutrizione Pediatrica, SINUPE, 2001-2005.
E così, oggi, conquistata la stima dei pediatri di famiglia e dei medici di base della zona di Bollate, il servizio è cresciuto significativamente, grazie anche all'intervento di due collaboratori medici pediatri, tre psicologhe, la dietista e almeno un'infermiera dedicata.
Il centro ha potuto avvalersi del sostegno significativo e concreto non solo di associazioni no profit come "Gli amici della Pediatria di Bollate" ma di importanti aziende, in grado di fornire know how di rilievo e competenze consolidate nel proprio settore, come la Kellogg's Italia, sul versante alimentare, e come la DS Medica, nel campo della diagnostica nutrizionale e antropometrica.
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