Nuova metodica-lampo in prima italiana, al Regina Elena di Roma, per analizzare il linfonodo sentinella durante l'intervento di asportazione del tumore al seno .
Evitando così alla paziente il disagio di un seconda operazione. "Bastano 30 minuti per una risposta sicura al 100%.
In caso positivo si procede all'asportazione di tutti i linfonodi", spiega Giuseppe Petrella, chirurgo oncologo e presidente degli Istituti fisioterapici ospitalieri (Ifo) della capitale, intervenendo ieri a 'Unomattina' su Rai Uno, in occasione della celebrazione del 75esimo anniversario dell'inaugurazione dell'Istituto nazionale tumori Regina Elena (Ire) di Roma.
"Lo stato dei linfonodi è l'indice prognostico più importante nella diagnostica della mammella - aggiunge Petrella - Oggi bisogna asportare il linfonodo e attendere per la risposta 5-10 giorni. Solo a Milano si esegue l'esame intraoperatorio, ma occorre un'ora, con costi sostenuti. Con questa metodica, per primi in Italia, possiamo esaminare tutto il linfonodo in 30 minuti.
Questo metodo non ha bisogno dell'occhio umano e può essere riproducibile ovunque. Consente alla donna e al chirurgo di conoscere lo stato del linfonodo - sottolinea - con un impatto enorme per la paziente".
Evitando così alla paziente il disagio di un seconda operazione. "Bastano 30 minuti per una risposta sicura al 100%.
In caso positivo si procede all'asportazione di tutti i linfonodi", spiega Giuseppe Petrella, chirurgo oncologo e presidente degli Istituti fisioterapici ospitalieri (Ifo) della capitale, intervenendo ieri a 'Unomattina' su Rai Uno, in occasione della celebrazione del 75esimo anniversario dell'inaugurazione dell'Istituto nazionale tumori Regina Elena (Ire) di Roma.
"Lo stato dei linfonodi è l'indice prognostico più importante nella diagnostica della mammella - aggiunge Petrella - Oggi bisogna asportare il linfonodo e attendere per la risposta 5-10 giorni. Solo a Milano si esegue l'esame intraoperatorio, ma occorre un'ora, con costi sostenuti. Con questa metodica, per primi in Italia, possiamo esaminare tutto il linfonodo in 30 minuti.
Questo metodo non ha bisogno dell'occhio umano e può essere riproducibile ovunque. Consente alla donna e al chirurgo di conoscere lo stato del linfonodo - sottolinea - con un impatto enorme per la paziente".
Pagina pubblicata il 21 aprile 2008
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