Nel corso del IX Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), svoltosi a Palermo, il Ministro ha presentato i principali risultati della lotta al cancro nel nostro paese. E non sono pochi.
Riduzione della mortalità per molti dei principali tumori, riduzione dei viaggi della speranza all'estero del 90 per cento in dieci anni, aumento degli screening oncologici al Sud, risorse per la ricerca e per l'ammodernamento degli ospedali.
"Mi si offre una importante opportunità per illustrare lo stato dell'arte delle iniziative di prevenzione, terapia, assistenza e ricerca che il Ssn sta ponendo in atto contro il tumore - ha esordito il Ministro - Ogni anno si ricoverano per tumore poco meno di 1 milione e 200 mila italiani. Gli ultimi dati ISTAT mostrano oltre 162.000 decessi per causa tumorale, di cui circa 93.000 tra gli uomini e circa 70.000 fra le donne.
Si nota comunque una riduzione complessiva della mortalità che è conseguenza della riduzione della mortalità per molti dei principali tumori, quali ad esempio il tumore del polmone tra gli uomini e della mammella tra le donne ma anche del colon-retto, dello stomaco, della vescica, ecc. Questa riduzione di mortalità è senza dubbio un successo del nostro sistema sanitario, dei suoi professionisti e del mondo della ricerca".
Riduzione della mortalità per molti dei principali tumori, riduzione dei viaggi della speranza all'estero del 90 per cento in dieci anni, aumento degli screening oncologici al Sud, risorse per la ricerca e per l'ammodernamento degli ospedali.
"Mi si offre una importante opportunità per illustrare lo stato dell'arte delle iniziative di prevenzione, terapia, assistenza e ricerca che il Ssn sta ponendo in atto contro il tumore - ha esordito il Ministro - Ogni anno si ricoverano per tumore poco meno di 1 milione e 200 mila italiani. Gli ultimi dati ISTAT mostrano oltre 162.000 decessi per causa tumorale, di cui circa 93.000 tra gli uomini e circa 70.000 fra le donne.
Si nota comunque una riduzione complessiva della mortalità che è conseguenza della riduzione della mortalità per molti dei principali tumori, quali ad esempio il tumore del polmone tra gli uomini e della mammella tra le donne ma anche del colon-retto, dello stomaco, della vescica, ecc. Questa riduzione di mortalità è senza dubbio un successo del nostro sistema sanitario, dei suoi professionisti e del mondo della ricerca".
Pagina pubblicata il 23 ottobre 2007
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