• Ultimo Aggiornamento: Giovedì 24 Maggio 2012, 00:52:48

Vitadidonna News: Salute, più donne nella ricerca della prevenzione oncologica

Il ministero per i Diritti e le Pari opportunità  e la Lega italiana per la lotta ai tumori (Lilt) hanno siglato un protocollo di intesa per la promozione di campagne di sensibilizzazione, informazione e comunicazione pubblica sul tema della prevenzione oncologica e per incentivare la presenza delle donne nel settore della ricerca.

L?accordo, che avrà  durata quadriennale, è stato sottoscritto a Roma dal ministro Barbara Pollastrini e dal professor Francesco Schittulli, presidente della Lilt. ? E? una giornata molto importante non solo per le istituzioni impegnate nel protocollo, ma soprattutto per tutte quelle donne che hanno bisogno di prevenzione e per quelle che, colpite da un tumore, ancora non sanno come affrontare la situazione ? ha sottolineato la ministra Pollastrini ? Nel 2008 si celebrerà  il sessantesimo anno dell?avvento della Dichiarazione dei diritti universali umani e il Ministero si sta preparando puntando soprattutto su uno degli articoli presenti, cioè sul diritto alla salute e sulla prevenzione?.

Ministero delle Pari opportunità  e Lilt si impegnano a sviluppare iniziative volte a divulgare informazioni relative alle patologie tumorali, che possano incentivare una corretta forma di vita, soprattutto attraverso l?educazione a un corretto stile di vita. ?Ci proponiamo di diffondere la prevenzione come metodo di vita e vogliamo passare dal concetto di prendersi cura del malato a quello di prendersi cura della persona umana nella sua completezza ? ha spiegato Francesco Schittulli, presidente della Lilt ?Mi piace sottolineare come nella Lilt, quando sono diventato presidente, c?erano soltanto sei donne come presidenti provinciali, ora sono diventate 28. Le donne sono più consapevoli del proprio ruolo e della propria salute: ecco perché affrontano la prevenzione con maggiore attenzione e si curano di più e non a caso negli ultimi anni, la mortalità  per tumore nelle donne è in calo. E? necessario un supporto maggiore a livello territoriale, senza dimenticare la difficile condizione delle immigrate e delle detenute?.

I firmatari del protocollo concordano, pertanto, di aumentare l?attenzione e la consapevolezza in ordine al fatto che la corretta informazione e l?educazione alla salute rappresentano lo strumento fondamentale per la prevenzione contro il cancro e di implementare la cultura della diagnosi precoce, soprattutto in riferimento ai tumori femminili, mobilitando la presenza delle donne per arricchire la ricerca scientifica. ?Il protocollo di intesa si occupa di tutti gli aspetti non medici della vita delle donne, in modo che possano avere maggiore attenzione di se stesse ? ha concluso Patrizia Ravaioli, direttore generale della Lilt ? A fine novembre gli Stati generali della Lilt si proporranno di riunire oltre mille persone, tra medici, volontari e soprattutto malati per affrontare il tema della prevenzione e della corretta informazione in caso di tumore. Al termine degli incontri verrà aggiornata la Carta dei diritti che punta a garantire la qualità  della vita femminile in tutto il percorso esistenziale?.
(Delt@ Anno V°, N. 213 ? 214 del 19 - 20 ottobre 2007

Pagina pubblicata il 20 ottobre 2007

I Servizi di Vita di Donna Onlus

S.O.S - Pillola del giorno dopo
Chiama numero 333/9856046. Prescrizioni tutti i giorni, anche il sabato notte.

Ambulatorio delle ostetriche
Richieste urgenti  tel. 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedì dalle 17,00 alle 19,00.

Aiuto telefonico gratuito
Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito:

Scrivici per una consulenza sulla salute, rispondiamo entro 24 ore


Pubblicità

Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico.
Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. È possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.

Progetto su base Joomla!
Realizzazione Sito Web Alessio Pierobon e Francesco Scarfato