Natale, il regalo al medico di famiglia: usanza ancora diffusa tra gli italiani Un pensiero natalizio per medico famiglia resiste in lista doni degli italiani.
Nella lista dei regali degli italiani 'resiste' quello per medico di famiglia. Rispetto al passato i doni si sono ridotti, in quantità e valore, ma resta una larga fascia di pazienti per i quali l'omaggio natalizio al camice bianco è d'obbligo, con differenze di percentuali anche notevoli tra città e provincia.
Una 'tradizione' seguita soprattutto dagli anziani, per i quali il medico è punto di riferimento quasi quotidiano, ma a cui si aggiungono anche i giovani che frequentano l'ambulatorio, in particolare i malati cronici.
I medici di famiglia intervistati dall'Adnkronos salute evidenziano differenze con il passato ma sottolineano anche la spontaneità del gesto dei pazienti come segno del particolare rapporto di questa categoria con i cittadini.
"La sobrietà - dice Amedeo Bianco, presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo) - è fondamentale in questo campo. Se il paziente ha desiderio di fare un omaggio al suo medico è comprensibile ed è anche giusto.
Anche perché il medico di famiglia ha sicuramente un posto, a volte importante, nel patrimonio di relazioni dei cittadini". A fare il regalo al proprio medico sono percentuali assai diverse di pazienti per ciascun professionista, con differenze anche notevoli legate all'area geografica ma anche alle differenti composizioni demografiche e di classe sociale degli assistiti.
Si va dal 6-7 per cento sul totale degli assistiti, fino al 25 -30 per cento, secondo le stime - che non hanno pretesa di scientificità - dei medici intervistati.
Nella lista dei regali degli italiani 'resiste' quello per medico di famiglia. Rispetto al passato i doni si sono ridotti, in quantità e valore, ma resta una larga fascia di pazienti per i quali l'omaggio natalizio al camice bianco è d'obbligo, con differenze di percentuali anche notevoli tra città e provincia.
Una 'tradizione' seguita soprattutto dagli anziani, per i quali il medico è punto di riferimento quasi quotidiano, ma a cui si aggiungono anche i giovani che frequentano l'ambulatorio, in particolare i malati cronici.
I medici di famiglia intervistati dall'Adnkronos salute evidenziano differenze con il passato ma sottolineano anche la spontaneità del gesto dei pazienti come segno del particolare rapporto di questa categoria con i cittadini.
"La sobrietà - dice Amedeo Bianco, presidente della Federazione degli Ordini dei medici (Fnomceo) - è fondamentale in questo campo. Se il paziente ha desiderio di fare un omaggio al suo medico è comprensibile ed è anche giusto.
Anche perché il medico di famiglia ha sicuramente un posto, a volte importante, nel patrimonio di relazioni dei cittadini". A fare il regalo al proprio medico sono percentuali assai diverse di pazienti per ciascun professionista, con differenze anche notevoli legate all'area geografica ma anche alle differenti composizioni demografiche e di classe sociale degli assistiti.
Si va dal 6-7 per cento sul totale degli assistiti, fino al 25 -30 per cento, secondo le stime - che non hanno pretesa di scientificità - dei medici intervistati.
Pagina pubblicata il 19 dicembre 2007
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