La morte improvvisa di una persona getta nello sconforto la sua famiglia, ma costa cara anche allo Stato italiano.
"Uno studio condotto dai ricercatori dell'università' di Firenze ha quantificato la spesa relativa alle morti improvvise nel nostro Paese, legata in particolare alla perdita di forza lavoro.
Stabilendo che questi eventi mandano in fumo una cifra che va da 8 mld a 16 miliardi di euro l'anno", spiega Giuseppe Oreto, vicepresidente della Societa' italiana di cardiologia, alla presentazione al Roma del 69mo Congresso Sic .
"Questo vuol dire che l'investimento in prevenzione e' insufficiente", sottolinea il cardiologo. "Stiamo parlando di decessi insospettati, che si verificano entro un'ora dall'inizio dei sintomi. Quasi sempre si tratta di eventi cardiovascolari, in particolare di fibrillazione ventricolare, che provoca un arresto cardiocircolatorio", spiega il medico.
Ma come prevenire queste morti inattese e rapide? "Ad esempio diffondendo sul territorio i defibrillatori semiautomatici: oggi ce ne sono pochissimi, mentre dovrebbero essere presenti negli stadi, nelle grandi piazze, in teatri, cinema ed aeroporti.
In pratica - conclude - oggi in Italia per la prevenzione di queste morti si spendono solo spiccioli".
"Uno studio condotto dai ricercatori dell'università' di Firenze ha quantificato la spesa relativa alle morti improvvise nel nostro Paese, legata in particolare alla perdita di forza lavoro.
Stabilendo che questi eventi mandano in fumo una cifra che va da 8 mld a 16 miliardi di euro l'anno", spiega Giuseppe Oreto, vicepresidente della Societa' italiana di cardiologia, alla presentazione al Roma del 69mo Congresso Sic .
"Questo vuol dire che l'investimento in prevenzione e' insufficiente", sottolinea il cardiologo. "Stiamo parlando di decessi insospettati, che si verificano entro un'ora dall'inizio dei sintomi. Quasi sempre si tratta di eventi cardiovascolari, in particolare di fibrillazione ventricolare, che provoca un arresto cardiocircolatorio", spiega il medico.
Ma come prevenire queste morti inattese e rapide? "Ad esempio diffondendo sul territorio i defibrillatori semiautomatici: oggi ce ne sono pochissimi, mentre dovrebbero essere presenti negli stadi, nelle grandi piazze, in teatri, cinema ed aeroporti.
In pratica - conclude - oggi in Italia per la prevenzione di queste morti si spendono solo spiccioli".
Pagina pubblicata il 14 dicembre 2008
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