"La conclusione dell'indagine conoscitiva sulla pillola Ru486 è già scritta.
E' noto, infatti, grazie anche alla vasta esperienza di altri Paesi europei, che questo farmaco può essere somministrato tranquillamente: per questo il parlamento perderà tempo prezioso che andrebbe utilizzato meglio di fronte ai gravi problemi della sanità pubblica".
Lo afferma in una nota Livia Turco, capogruppo del Pd in commissione Affari sociali di Montecitorio, commentando la decisione della commissione sanità di Palazzo Madama di avviare un'indagine parlamentare sulla pillola Ru486.
E' noto, infatti, grazie anche alla vasta esperienza di altri Paesi europei, che questo farmaco può essere somministrato tranquillamente: per questo il parlamento perderà tempo prezioso che andrebbe utilizzato meglio di fronte ai gravi problemi della sanità pubblica".
Lo afferma in una nota Livia Turco, capogruppo del Pd in commissione Affari sociali di Montecitorio, commentando la decisione della commissione sanità di Palazzo Madama di avviare un'indagine parlamentare sulla pillola Ru486.
Pagina pubblicata il 23 settembre 2009
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