Vitadidonna News: Visita cardiologica per tutti gli sportivi
"Nello sport - sostiene Gaetano Thiene, consigliere Sic e componente del Comitato scientifico della Fondazione - esiste un rischio di morte improvvisa tre volte superiore rispetto a quello dei giovani sedentari. Si tratta di arresti cardiaci da fibrillazione ventricolare". Non è chiaramente lo sforzo fisico che mette a repentaglio la vita dei giovani, "ma il fatto che il cuore - spiega l'esperto - sottoposto ad un aumento di prestazione cede improvvisamente per colpa di una malattia 'silenziosa'. Consiglio quindi a tutti, anche a coloro che non praticano sport a livello agonistico, una visita cardiologica con elettrocardiogramma a riposo e da sforzo". In Italia un giovane su 10 fa sport agonistico, "ma per gli altri 9 non c'è difesa - prosegue Thiene - perché sono molti quelli che fanno attività fisica per hobby, a livello amatoriale o nelle scuole". Nel 1980, per legge, fu inserita la visita cardiologica per lo sport agonistico. Da quella data a oggi c'è stato un calo del 90% dei casi di morte improvvisa. "Sono dati che tutto il mondo ci invidia - conclude Thiene - non vedo perché questa misura non debba essere estesa anche alle attività sportive non agonistiche".
Durante la conferenza stampa è stato proiettato un decalogo ideato da Thiene e che può essere utile distribuito ai cittadini per far comprendere come vivere al meglio l'esperienza sportiva. Gli interessati possono scaricarlo in formato PDF cliccando QUI

