Vitadidonna News: Strategia nazionale contro il cancro
Questo richiederà un aumento degli sforzi e degli investimenti. "La lotta al cancro - ha affermato Sacconi, alla presenza del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano - è una delle priorità del Servizio sanitario nazionale, per l'elevata incidenza della malattia che con 170.000 decessi rappresenta la seconda causa di morte e per il suo pesante impatto sociale ed economico". Due, ha elencato il ministro, gli obiettivi strategici prioritari: "Ridurre la mortalità per cancro e garantire equità nell'accesso all'assistenza. Sentiamo pertanto il peso e la responsabilità di agire al meglio per garantire i livelli essenziali di assistenza e i servizi in tutte le aree geografiche del Paese", ha sottolineato. "Ogni cittadino deve avere, a prescindere dal luogo di residenza - prosegue - le migliori opportunità di diagnosi e cura che oggi offre la scienza e livelli assistenziali che garantiscano, oltre alle cure, idonei processi riabilitativi e di reinserimento sociale e lavorativo".
E "massima priorità" va data, ai malati di cancro, "per l'accesso alla diagnosi e alle terapie". I successi ottenuti sul fronte della ricerca, che si sono tradotti in farmaci intelligenti e sofisticati strumenti di diagnosi, rappresentano "svolte epocali che richiedono investimenti in risorse umane e tecnologiche altamente specialistiche".
Il ministro ha ricordato che "il Governo ha recentemente siglato con le Regioni un Patto per la salute, che assegna per i prossimi tre anni risorse aggiuntive per 8 miliardi di euro, che vanno considerati, nelle pur difficili condizioni della finanza pubblica, come un importante investimento sulla salute, sulla ricerca, sulle tecnologie con significative ricadute sul sistema produttivo correlato e sull'ammodernamento strutturale del nostro Paese" - ha concluso - con l'impegno per la messa a punto di un Piano globale nazionale contro il cancro.

