Vitadidonna News: Smi, parta la trattativa per rinnovare la convenzione
Lo denuncia il Sindacato medici italiani (Smi) che chiede, attraverso il segretario nazionale Salvo Calì, "trattative subito. La categoria è in forte sofferenza", spiega in una nota. "Ribadiamo - dice Calì - la nostra richiesta di apertura delle trattative, così come avvenuto con la dirigenza medica. E' incredibile che si continui con questo strabismo politico, per certe istituzioni esistono medici di serie A e altri di serie B.
Si continuano così a contraddire gli sbandierati proclami sul potenziamento del territorio: la Politica, Regioni e Governo centrale risparmiano proprio su questi servizi sanitari. Altro che H24! La categoria è sfiduciata e in forte sofferenza, come ripetiamo da mesi", continua. "Siamo stanchi di dibattiti sulle forme organizzative - conclude Calì - Si apra, intanto, la trattativa sulla parte economica e si riconosca a livello centrale tutto il 3,2% del II biennio, prevedendo, inoltre, l'integrazione dello 0,80% a livello regionale sugli obiettivi, come già stabilito per tutto il pubblico impiego e quindi per la dirigenza medica.
Solo successivamente, verificati gli stanziamenti previsti da Governo e Regioni, anche nel nuovo Patto per la salute approvato in questi giorni, riapriremo il confronto sugli aspetti normativi e organizzativi, anche alla luce dei recenti accordi che riscrivono le regole sulla contrattazione del pubblico impiego".

