Alberto Ugazio è il nuovo presidente della Società italiana di pediatria (Sip) per il triennio 2009-2012. Il neopresidente è stato eletto nel corso del 65esimo congresso nazionale della Sip che si è chiusa ieri a Padova. Succede a Pasquale Di Pietro. Nato a Novara nel 1944, Ugazio si è laureato in Medicina e chirurgia nel 1969 all'Almo Collegio Borromeo di Pavia, e si è specializzato in Pediatria (Università di Pavia) e in Immunologia e Allergologia clinica (università di Firenze). E' stato poi assistente della Clinica pediatrica dell'università di Pavia e in seguito ricercatore dell'Embo, all'Institute of clinical and experimental immunology dell'università di Amsterdam.
"Ciò di cui ha urgente bisogno la pediatria italiana - sottolinea Ugazio in una nota della Sip - è un profondo rinnovamento che assicuri una rete pediatrica in grado di garantire ai bambini e agli adolescenti italiani una promozione alla salute e una assistenza ai massimi livelli di qualità possibile. Oggi la domanda di salute da parte dell'infanzia è profondamente mutata rispetto al passato e le risposte che dobbiamo fornire devono essere coerenti ed efficaci. A partire da una riorganizzazione della rete assistenziale ospedaliera che deve virare decisamente verso l'unificazione dei piccoli ospedali e la realizzazione di grandi unità di pediatria multidisciplinari e integrate". Per il nuovo presidente della Sip, non si può far fronte alle nuove emergenze della pediatria "con una rete assistenziale pensata per le esigenze del passato. La Sip - aggiunge Ugazio - ha un grande compito in questo senso: elaborare in tempi rapidi proposte concrete e convincenti da sottoporre all'attenzione delle Istituzioni competenti e avere, nel contempo, l'autorità scientifica per sostenerle. Condizione essenziale perché ciò possa avvenire è che la pediatria si presenti in modo coeso dimostrando che università, ospedale e territorio possono e devono lavorare in modo integrato per il benessere e la salute dell'infanzia e dell'adolescenza".
"Ciò di cui ha urgente bisogno la pediatria italiana - sottolinea Ugazio in una nota della Sip - è un profondo rinnovamento che assicuri una rete pediatrica in grado di garantire ai bambini e agli adolescenti italiani una promozione alla salute e una assistenza ai massimi livelli di qualità possibile. Oggi la domanda di salute da parte dell'infanzia è profondamente mutata rispetto al passato e le risposte che dobbiamo fornire devono essere coerenti ed efficaci. A partire da una riorganizzazione della rete assistenziale ospedaliera che deve virare decisamente verso l'unificazione dei piccoli ospedali e la realizzazione di grandi unità di pediatria multidisciplinari e integrate". Per il nuovo presidente della Sip, non si può far fronte alle nuove emergenze della pediatria "con una rete assistenziale pensata per le esigenze del passato. La Sip - aggiunge Ugazio - ha un grande compito in questo senso: elaborare in tempi rapidi proposte concrete e convincenti da sottoporre all'attenzione delle Istituzioni competenti e avere, nel contempo, l'autorità scientifica per sostenerle. Condizione essenziale perché ciò possa avvenire è che la pediatria si presenti in modo coeso dimostrando che università, ospedale e territorio possono e devono lavorare in modo integrato per il benessere e la salute dell'infanzia e dell'adolescenza".
Pagina pubblicata il 30 novembre 2009
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