Nella valutazione dei danni cervicali in individui incidentati, il personale paramedico dovrebbe seguire le raccomandazioni del "Canadian cervical spine rule" per evitare inutili immobilizzazioni della spina dorsale al di fuori dell'ospedale, ma al tempo stesso non sottovalutare alcuna grave lesione cervicale. Lo suggerisce uno studio pubblicato su Annals of Emergency Medicine. In particolare, le linee guida canadesi utilizzano tre criteri analitici relativi a rischio elevato (età pari o superiore a 65 anni, dinamica pericolosa del trauma e intorpidimento delle estremità) e quattro a rischio basso (tamponamento, possibilità di trasporto, assenza di dolore al collo e di perdita di durezza della spina dorsale). Al termine dello studio che ha riguardato circa 2 mila pazienti (età media 39 anni; 50,8% donne; 62,5% coinvolto da incidenti d'automobile; 19,9% reduce da cadute, 10,8% ricoverato in ospedale) i paramedici hanno classificato le lesioni cervicali con una sensibilità del 100% e una specificità del 37,7%. Soltanto nel 16,4% dei casi le raccomandazioni canadesi sono state mal interpretate contro l'81,7% di coloro che le hanno applicate correttamente (L.A.).
Annals of Emergency Medicine 2009, 54, 5, 663-671
Pagina pubblicata il 30 novembre 2009
Annals of Emergency Medicine 2009, 54, 5, 663-671
Pagina pubblicata il 30 novembre 2009
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