"La questione è sul tavolo della Commissione Sanità del Senato, non del ministero. Attualmente, dunque, è un problema della Commissione. Quando diventerà un problema del ministero, sarà un problema del ministero". Così il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, incalzato dai giornalisti, interviene sulla pillola abortiva Ru486, mentre è attesa già nelle prossime ore la votazione della Commissione Sanità di Palazzo Madama sul documento conclusivo che chiude l'indagine avviata tra le polemiche sul contestato farmaco. Un documento in cui si chiede lo stop alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della determina tecnica per la commercializzazione della pillola, in attesa di un parere del ministero sulla compatibilità tra aborto farmacologico e legge 194. "Ad oggi - ribadisce Fazio a più riprese - non è un problema nostro. Quello che la Commissione di Palazzo Madama chiede al ministero "è un parere del Governo - precisa Fazio - Il sottosegretario delegato è l'onorevole Eugenia Roccella, che si occupa per conto del Governo di questa questione".
Pagina pubblicata il 25 novembre 2009
22.56.00 Aborto Alimentazione e farmaci Allattamento Bagnasco, ricerca non può prescindere da etica Da Telethon mai dati fondi per sostenere Alitalia Diete Disabili Faq sulla salute Gravidanza Iss, reazioni avverse a vaccino sono nella media La Community di Vita di Donna La gestione unificata delle polizze fa risparmiare... Lavoro Menopausa Poretti, su Ru486 il Senato fa ostruzione all'Aifa... Promuovi anche tu la tua pagina Rischio clinico aggravato da cure sotto standard Rischio clinico, tutelare medici e pazienti Sacconi, archivio elettronico contro gli errori Sanità pubblica Senato chiede nuova istruttoria Ue su Ru486 Tomassini, fermare il via libera a Ru486 Women' health


