La mutazione del virus A/H1N1 "c'è stata, non particolarmente grave e significativa". Il vaccino antipandemico scudo contro la nuova influenza "è efficace. E in generale quelli adiuvati", cioè provvisti di una sostanza che potenzia la risposta immunitaria dell'organismo, "lo sono più di quelli non adiuvati" nel contrastare eventuali mutazioni del virus. Così il viceministro della Salute Ferruccio Fazio, a margine del Quarto Forum sul Risk Management in corso ad Arezzo. "Direi che la grossa ondata" di casi di influenza A in Italia ha poi aggiunto Fazio "è probabile sia in fase di attenuazione, ma il punto è non far cadere l'attenzione per evitare che eventuali mutazioni più gravi possano portare a un alto sviluppo del virus nel nostro Paese. Facendo il punto sull'andamento della pandemia e ricordando che "finora abbiamo avuto pochi milioni di persone colpite", Fazio spiega che "l'influenza si sviluppa in modo focale, più o meno regione per regione. E' partita prima la Campania, poi il Piemonte. Quindi il picco nazionale è come fosse una serie di picchi focali: dovete pensare a un'ondata non come lo tsunami, ma una serie di piccole ondate che dilagano nel Paese. Ciò premesso ci potrà essere un picco, due picchi" di casi di nuova influenza. Per questo, il viceministro è tornato a sottolineare a più riprese l'importanza della vaccinazione contro il virus H1N1.
Pagina pubblicata il 25 novembre 2009
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