Vitadidonna News: Scontro in Vaticano sull'aborto terapeutico


Non si sono placate le polemiche all'interno della Chiesa e del mondo cattolico sul delicato tema dell'aborto terapeutico.

L'argomento di scontro più recente è stato il clamoroso caso della bambina brasiliana di 9 anni che, in seguito alla violenza sessuale subita dal patrigno, ha abortito all'inizio di marzo: era incinta di due gemelli e secondo i medici rischiava la vita.

Il vescovo della diocesi brasiliana dove è avvenuto il fatto, monsignor José Cardoso Sobrinho di Olinda e Recife, scomunicò pubblicamente i medici che avevano condotto l'intervento, ma la Santa Sede, attraverso il presidente della Pontificia accademia per la vita, monsignor Rino Fisichella, prese con durezza le distanze dal vescovo attraverso un intervento pubblicato sulla prima pagina dell"Osservatore romano'. Monsignor Sobrinho era accusato di essere privo di misericordia e incapace di riconoscere la gravità di altri peccati, come quello della violenza sessuale.

Le divisioni, a quanto apprende l'ADNKRONOS, sono arrivate fin dentro il Vaticano e nella stesa Pontificia accademia per la vita, mentre le associazioni pro-life americane fanno sentire la loro voce. Judie Brown, presidente dell'American Life League, ha scritto una lettera di protesta a monsignor Fisichella e allo stesso segretario di Stato, cardinale Tarcisio Bertone, chiedendo "di chiarire la questione". Da sottolineare che la Brown è membro per l'appunto della Pontificia accademia per la vita.

Da parte sua monsignor Sobrinho non solo rivendica la scelta compiuta, ma sostiene di avere dalla sua la maggioranza dei vescovi brasiliani; riferisce inoltre, in un'intervista pubblicata dal giornale cattolico francese 'Present' e rilanciata dai siti Internet pro-life d'Oltreatlantico, che alcuni dei suoi confratelli vescovi hanno parlato con monsignor Fisichella a proposito del caso brasiliano, chiedendogli le ragioni della posizione assunta. A costoro, afferma Sobrinho, Fisichella ha detto di avere "seguito le indicazioni di suoi superiori".


Pagina pubblicata il 07 giugno 2009

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