• Ultimo Aggiornamento: Martedì 22 Maggio 2012, 19:50:12

Il cuore e gli ormoni "bruciagrassi"

Il cuore, oltre ad assicurare la sua azione di pompaggio del sangue svolge anche un'altra funzione, quella di "bruciagrassi". La scoperta è italiana ed è stata resa nota con un comunicato dell'Università Politecnica delle Marche.

 

Il lavoro, portato avanti da ricercatori coordinati dal professor Riccardo Sarzani e con la collaborazione Sanford-Burnham Medical Research Institute, è stato pubblicato sulla importante rivista Journal of Clinical Investigation.

Lo studio ha dimostrato che il cuore, grazie agli ormoni natriuretici ANP e BNP, è in grado di attivare la termogenesi "bruciagrassi" nelle cellule adipose umane (e in modelli animali) e la lipolisi, un processo metabolico grazie al quale avviene la scissione dei trigliceridi.

La ricerca è importante perché rivela che il cuore produce due ormoni che svolgono un ruolo di rilevo nel matabolismo tanto "da configurarsi quali veri e propri ormoni cardiometabolici 'antiobesità'".

Lo studio indica che l'attività fisica (soprattutto il nuoto) e una dieta ipocalorica sono in grado di attivare la produzione dei due ormoni.

Quindi attenzione ai titoli fuorvianti come "Dimagrire senza fatica" o "Bruciare i grassi senza muoversi".

Nessuno dimagrisce stando seduto, a meno che non smetta di introdurre calorie.


I Servizi di Vita di Donna Onlus

S.O.S - Pillola del giorno dopo
Chiama numero 333/9856046. Prescrizioni tutti i giorni, anche il sabato notte.

Ambulatorio delle ostetriche
Richieste urgenti  tel. 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedì dalle 17,00 alle 19,00.

Aiuto telefonico gratuito
Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito:

Scrivici per una consulenza sulla salute, rispondiamo entro 24 ore


Pubblicità

Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico.
Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. È possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.

Progetto su base Joomla!
Realizzazione Sito Web Alessio Pierobon e Francesco Scarfato