Vitadidonna News: Bertinotti, fuga cervelli uno spreco
"Mi colpisce - afferma Bertinotti - visitare alcune università del Meridione e trovare giovani prossimi alla laurea che pensano di non trovare un lavoro attinente ai loro studi, nè tantomeno un lavoro tout court, e si preparano al grande esodo nel Nord Est o all'estero".
Così il leader della Sinistra arcobaleno punta il dito sul "sistema Paese, che non valorizza le risorse formali e informali" di cui dispone. E ricorda che in Italia "i concorsi non ci sono più, nei grandi centri di ricerca vengono fatti contratti a tempo determinato, per lo più contratti a sei mesi - incalza - mentre nelle università non accedi a una cattedra neanche se muori.
Se non si allarga la platea - prosegue il leader della Sinistra arcobaleno - se non si interviene sul rapporto tra formazione e ricerca, finiamo per 'bloccare l'ascensore'. Non si fanno - afferma Bertinotti citando un antico proverbio - le nozze coi fichi secchi". Eppure, malgrado tracci un quadro dai tratti sconfortanti, Bertinotti riconosce che "in Italia ci sono comunque dei punti di eccellenza, malgrado manchino le strutture e i finanziamenti.
Ciò si deve - conclude - all'intelligenza e alla dedizione di organismi che, all'interno della pubblica istruzione come della sanità, si sono fatti in proprio".

