Vitadidonna News: Medico in catene contro il SISS Lombardo
Vitadidonna News
Le News di Vitadidonna.it
Salute e benessere, politica e diritti
29 aprile 2008
Medico in catene contro il SISS Lombardo
Medico di famiglia si incatena per protesta con il SISS della Lombardia e la sua software house.
Ha scelto una protesta di grande effetto un medico di famiglia lombardo, Paolo Cornelio Brambilla di Soncino (CR), che si è incatenato davanti al suo studio medico per protestare contro il sistema informativo CRS-SISS della Regione Lombardia, la ASL di appartenenza e una software house del consorzio CICOM.
Il gesto di protesta è, secondo Cornelio, l'occasione per spiegare ai propri assistiti le motivazioni del disservizio fornito e ottenere dalla Regione un preciso impegno sulla risoluzione dei problemi denunciati.
In particolare, il dottor Cornelio lamenta il malfunzionamento della cartella clinica informatizzata e anche le onerose richieste delle software house accreditata con il progetto lombardo.
Intervistato da Doctornews33 il Dr Brambilla riferisce a lo stato di precarietà in cui, a causa di questa situazione, lavorano numerosi giovani medici di famiglia e l'inerzia dei sindacati medici su questioni inerenti l'informatizzazione della medicina generale.
Il sanitario esprime gravi preoccupazioni soprattutto alla luce dell'obbligo all'utilizzo dei supporti informatici derivante dall'Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale. Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e dirittiHome del sito
Home delle News
Associazione Vita di Donna Onlus
Promuovi anche tu la tua pagina
Post precedenti
Ha scelto una protesta di grande effetto un medico di famiglia lombardo, Paolo Cornelio Brambilla di Soncino (CR), che si è incatenato davanti al suo studio medico per protestare contro il sistema informativo CRS-SISS della Regione Lombardia, la ASL di appartenenza e una software house del consorzio CICOM.
Il gesto di protesta è, secondo Cornelio, l'occasione per spiegare ai propri assistiti le motivazioni del disservizio fornito e ottenere dalla Regione un preciso impegno sulla risoluzione dei problemi denunciati.
In particolare, il dottor Cornelio lamenta il malfunzionamento della cartella clinica informatizzata e anche le onerose richieste delle software house accreditata con il progetto lombardo.
Intervistato da Doctornews33 il Dr Brambilla riferisce a lo stato di precarietà in cui, a causa di questa situazione, lavorano numerosi giovani medici di famiglia e l'inerzia dei sindacati medici su questioni inerenti l'informatizzazione della medicina generale.
Il sanitario esprime gravi preoccupazioni soprattutto alla luce dell'obbligo all'utilizzo dei supporti informatici derivante dall'Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina Generale. Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e diritti
Promuovi anche tu la tua pagina
Post precedenti
- Medici di famiglia nelle scuole contro l'alcol
- Aspirina nel lungo periodo riduce incidenza tumori...
- Italia a rischio di malattie esotiche
- Le Regioni vadano all'attacco della tigre
- Federsanità Anci, volume sul lavoro sicuro
- Napoli non è solo camorra e rifiuti
- Soldi per Alitalia tolti alla ricerca
- Relazione sull'interruzione volontaria di gravidan...
- Per una società libera dal fumo
- La Commissione Sla ha raggiunto gli obiettivi
- La Community di Vita di Donna
- Salute
- Gravidanza
- Allattamento
- Menopausa
- Sanità pubblica
- Aborto
- Alimentazione e farmaci
- Lavoro
- Disabili
- Faq sulla salute
- Diete
- Il Blog
- Women' health
20.38.00 Aborto Alimentazione e farmaci Allattamento Aspirina nel lungo periodo riduce incidenza tumori... Diete Disabili Faq sulla salute Federsanità Anci, volume sul lavoro sicuro Gravidanza Italia a rischio di malattie esotiche La Commissione Sla ha raggiunto gli obiettivi La Community di Vita di Donna Lavoro Le Regioni vadano all'attacco della tigre Medici di famiglia nelle scuole contro l'alcol Menopausa Napoli non è solo camorra e rifiuti Per una società libera dal fumo Promuovi anche tu la tua pagina Relazione sull'interruzione volontaria di gravidan... Sanità Sanità pubblica Soldi per Alitalia tolti alla ricerca Women' health


