Vitadidonna News: La cartella si fa elettronica
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Salute e benessere, politica e diritti
28 novembre 2008
La cartella si fa elettronica
Addio buste di lastre, ecografie ed esami da portare a ogni nuova visita medica o controllo. "La Commissione di esperti ministeriali che sta studiando il fascicolo multimediale è a buon punto: il prototipo sarà pronto a fine anno. E dovrebbe essere in rete entro un anno o due".
Parola del sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, intervenuto ieri mattina all'incontro organizzato a Roma da Feder Anisap (Associazione nazionale ambulatori privati). Non si tratterà di una card, ma di un fascicolo elettronico in rete con tutta la storia clinica di ogni malato, che promette di rivoluzionare le abitudini degli italiani.
"Sono un medico - ricorda Fazio ai rappresentanti degli ambulatori accreditati - ed entro un anno o due non voglio più vedere pazienti che si presentano con una busta della spesa piena di carte ed esami. Per ogni visita si perde tempo a mettere ordine fra le carte, in base alla data.
Tutto ciò deve finire. Non mi stupisce che nelle ultime classifiche sulla customer satisfaction è stato dato un voto basso al nostro Servizio sanitario nazionale sull'e-Health".
I tecnici del ministero non intendono perdere tempo: la cartella clinica elettronica è dietro l'angolo. "Per l'anno prossimo - aggiunge Fazio - i primi prototipi saranno presentati alle regioni, e queste li distribuiranno sul territorio".
Così gli italiani arriveranno alla visita più leggeri, e i medici non faticheranno per trovare l'ultima ecografia. Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e dirittiHome del sito
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Parola del sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, intervenuto ieri mattina all'incontro organizzato a Roma da Feder Anisap (Associazione nazionale ambulatori privati). Non si tratterà di una card, ma di un fascicolo elettronico in rete con tutta la storia clinica di ogni malato, che promette di rivoluzionare le abitudini degli italiani.
"Sono un medico - ricorda Fazio ai rappresentanti degli ambulatori accreditati - ed entro un anno o due non voglio più vedere pazienti che si presentano con una busta della spesa piena di carte ed esami. Per ogni visita si perde tempo a mettere ordine fra le carte, in base alla data.
Tutto ciò deve finire. Non mi stupisce che nelle ultime classifiche sulla customer satisfaction è stato dato un voto basso al nostro Servizio sanitario nazionale sull'e-Health".
I tecnici del ministero non intendono perdere tempo: la cartella clinica elettronica è dietro l'angolo. "Per l'anno prossimo - aggiunge Fazio - i primi prototipi saranno presentati alle regioni, e queste li distribuiranno sul territorio".
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