Vitadidonna News: Non penalizzare il contributo dei privati


Vitadidonna News: Non penalizzare il contributo dei privati Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e diritti 28 novembre 2008 Non penalizzare il contributo dei privati Dopo 30 anni il Servizio sanitario nazionale deve essere messo a sistema. "Dobbiamo razionalizzarlo, anche per quanto riguarda i servizi sul territorio

Non vogliamo penalizzare nessuno, tantomeno gli ambulatori accreditati, che sono una forza produttiva in un Paese in recessione. Ma dobbiamo trovare forme per la messa a norma dei rapporti fra le strutture presenti sul territorio, fermo restando che la governance resta pubblica, ma il privato continuerà a dare il suo contributo".

Con queste parole il sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, risponde ieri a Roma a Vittorio Cavaceppi, presidente Feder Anisap (Associazione degli ambulatori privati) sul ruolo del privato accreditato nel futuro del Ssn. E alla richiesta urgente di un confronto sui temi caldi del rapporto pubblico-privato sul territorio, giunta in apertura dell'incontro dedicato al ruolo dell'ambulatorio nel trentennale della Riforma sanitaria ex legge 833, Fazio rassicura Cavaceppi. "Sono convinto che ci sarà subito un colloquio intenso e costruttivo con i vostri vertici - dice - e anche per questo motivo sono venuto qui oggi".

Nel 1978 "l'Ssn è nato come sistema pachidermico sul modello inglese, poi è stato regionalizzato. E oggi il nostro modello nel complesso è buono, anche se ci sono carenze e forti esigenze di razionalizzazione. In particolare in alcune grosse Regioni" in cui la spesa è troppo elevata. Fazio parla poi di appropriatezza delle prestazioni, di ricoveri in ospedale troppo lunghi, del potere dei primari e dell'epidemia di medicina difensiva fra i 'camici bianchi'. "L'Italia spende 15 miliardi di euro l'anno per la medicina difensiva, oltre alle radiazioni inutili che piovono sui cittadini".

Un male che si vuole contrastare con due disegni di legge, attualmente in Parlamento, che permetterebbero al Paese di risparmiare "3-4 miliardi di euro l'anno di spese 'da rischio clinico'", calcola Fazio. E alle richieste di Cavaceppi sullo stato dell'aggiornamento del nomenclatore tariffario delle prestazioni specialistiche, "ormai bloccato da 12 anni", il sottosegretario replica che "il nomenclatore in sede tecnica è stato già approvato". E sarà reso noto prossimamente. "Dobbiamo costruire un percorso che accompagni il paziente dall'ospedale al territorio - conclude Fazio - e vi chiediamo di collaborare". Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e diritti
  • Home del sito
  • Home delle News
  • Associazione Vita di Donna OnlusPromuovi anche tu la tua pagina Post precedenti Il sito Vitadidonna.it    

    Cosa fa Vita di Donna Onlus

     

    S.O.S - Pillola del giorno dopo
    Se i medici obiettori delle strutture pubbliche ti fanno problemi, telefona al nostro numero  333/9856046. Prescrizioni tutti i giorni, anche il sabato notte.
       
    Ambulatorio delle ostetriche
    Risponde per le domande urgenti al 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedi dalle 17,00 alle 19,00. L'ambulatorio è aperto a tutte le donne, anche alle non tesserate (anche se chiederemo, a chi può, di fare la tessera per sostenerci).

    Aiuto telefonico gratuito
    Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). Chi risponde è una operatrice sanitaria che in quel momento può essere impegnata in una visita o un parto. In caso di non risposta riprovate, appena libera vi risponderà. TEL. 333/9856046.

    Aiuto via email gratuito
    Le vostre segnalazioni sulla buona o cattiva sanità. Le vostre domande su contraccezione, menopausa, sessualità, gravidanza. Scriveteci, vi rispondiamo nel giro di 24 ore e cerchiamo le soluzioni più adatte al vostro problema. Scrivete anche per consulenze sull'allattamento.
    Leggete le Faq

    Powered by Easytagcloud v2.1