Vitadidonna News: Soddisfatti per l'emendamento
La sigla commenta dunque positivamente l'emendamento al Ddl Brunetta approvato dal Senato. "Non si vede però - prosegue l'Anaao - come sia possibile, a parità di norme previdenziali e stato giuridico, applicare trattamenti di quiescenza differenti in funzione dell'incarico ricoperto senza incorrere in accuse di incostituzionalità".
L'Anaao intende perciò "impegnarsi affinché la Camera estenda la norma a tutta la dirigenza medica del Ssn e chiarisca la portata dell'ordine del giorno con cui il Senato impegna il Governo a uniformare l'età pensionabile delle categorie del pubblico impiego, cioè, ad oggi, 65 anni d'età, fatta salva l'applicazione del comma 7 dell'articolo 72 della Legge 133/2008".

