Al via un tavolo interministeriale per la salute e la qualità degli alimenti, con il coinvolgimento dei dicasteri del Welfare, dell'Agricoltura e anche quello degli Esteri, fondamentale per i rapporti con i Paesi da cui si importano alimenti.
E, inoltre, un tavolo confronto con i produttori per tutelare sempre di più e meglio la salute dei cittadini e i produttori stessi, i primi a essere danneggiati dalle frodi alimentari. Ad annunciarlo, ieri a Roma, il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, nel corso di una conferenza stampa sulla maxioperazione dei Nas che ha portato, in 4 giorni, al sequestro di oltre 1.000 tonnellate di alimenti avariati.
Il gruppo di lavoro interministeriale, ha spiegato il sottosegretario, e' stato istituito "per l'analisi e la revisione del piano pluriennale sugli alimenti, previsto dalle norme comunitarie, che nel 2009 renderà più efficace i controlli, ottimizzando le risorse economiche, l'organizzazione, la gestione dei controlli stessi e le loro priorita' in funzione dei rischi.
Tutto questo per aumentare le garanzie per i cittadini, che in Italia possono contare comunque su alimenti sicuri". Per quanto riguarda invece il tavolo di cooperazione con gli operatori del settore alimentare, Martini sottolinea che sarà particolarmente utile "potenziare i sistemi di autocontrollo e ridurre le irregolarità".
Il sottosegretario ha anche ricordato che la Commissione europea "ha promosso a pieni voti la sicurezza dell'agroalimentare italiano, designando l'Italia come il Paese più scrupoloso nel fare i controlli"
E, inoltre, un tavolo confronto con i produttori per tutelare sempre di più e meglio la salute dei cittadini e i produttori stessi, i primi a essere danneggiati dalle frodi alimentari. Ad annunciarlo, ieri a Roma, il sottosegretario alla Salute Francesca Martini, nel corso di una conferenza stampa sulla maxioperazione dei Nas che ha portato, in 4 giorni, al sequestro di oltre 1.000 tonnellate di alimenti avariati.
Il gruppo di lavoro interministeriale, ha spiegato il sottosegretario, e' stato istituito "per l'analisi e la revisione del piano pluriennale sugli alimenti, previsto dalle norme comunitarie, che nel 2009 renderà più efficace i controlli, ottimizzando le risorse economiche, l'organizzazione, la gestione dei controlli stessi e le loro priorita' in funzione dei rischi.
Tutto questo per aumentare le garanzie per i cittadini, che in Italia possono contare comunque su alimenti sicuri". Per quanto riguarda invece il tavolo di cooperazione con gli operatori del settore alimentare, Martini sottolinea che sarà particolarmente utile "potenziare i sistemi di autocontrollo e ridurre le irregolarità".
Il sottosegretario ha anche ricordato che la Commissione europea "ha promosso a pieni voti la sicurezza dell'agroalimentare italiano, designando l'Italia come il Paese più scrupoloso nel fare i controlli"
Pagina pubblicata il 27 gennaio 2009
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