"Il 2008 ha evidenziato l'insoddisfazione e la frustrazione dei medici di famiglia. Speriamo che il 2009 sia l'anno del rilancio.
Le basi le abbiamo poste, l'auspicio è che possa essere l'inizio di una nuova fase". Parola di Giacomo Milillo, segretario generale della Fimmg (Federazione nazionale medici medicina generale), che commenta un recente sondaggio da cui è emerso che circa il 70% dei camici bianchi valuta l'anno appena passato come "professionalmente insufficiente".
"Il risultato del sondaggio - spiega Milillo all'ADNKRONOS SALUTE - non mi sorprende affatto. Purtroppo le condizioni di lavoro dei medici sono davvero problematiche. Soprattutto per i medici di famiglia, sempre più costretti ad assumersi compiti che non competono loro. Un esempio? L'enorme carico di pratiche burocratiche da sbrigare, che porta via molto tempo". L'orizzonte però, sembra più sereno.
Nuove regole e una rinnovata gestione del lavoro dovrebbero ridare slancio all'intera categoria. "A dicembre - spiega Milillo - abbiamo firmato il preaccordo sul rinnovo della convenzione della medicina territoriale.
L'intesa siglata prevede finalmente la distinzione tra l'onorario e la fornitura dei fattori di produzione, vale a dire tutti quei costi, come l'affitto dello studio, l'acquisto di attrezzature informatiche, che attualmente il camice bianco si paga con il proprio compenso.
Inoltre nel preaccordo sono contenute una serie di nuove regole che dovrebbero snellire il macigno delle pratiche burocratiche. Speriamo - conclude Milillo - che già dal 2009 si possa applicarle sul campo".
Le basi le abbiamo poste, l'auspicio è che possa essere l'inizio di una nuova fase". Parola di Giacomo Milillo, segretario generale della Fimmg (Federazione nazionale medici medicina generale), che commenta un recente sondaggio da cui è emerso che circa il 70% dei camici bianchi valuta l'anno appena passato come "professionalmente insufficiente".
"Il risultato del sondaggio - spiega Milillo all'ADNKRONOS SALUTE - non mi sorprende affatto. Purtroppo le condizioni di lavoro dei medici sono davvero problematiche. Soprattutto per i medici di famiglia, sempre più costretti ad assumersi compiti che non competono loro. Un esempio? L'enorme carico di pratiche burocratiche da sbrigare, che porta via molto tempo". L'orizzonte però, sembra più sereno.
Nuove regole e una rinnovata gestione del lavoro dovrebbero ridare slancio all'intera categoria. "A dicembre - spiega Milillo - abbiamo firmato il preaccordo sul rinnovo della convenzione della medicina territoriale.
L'intesa siglata prevede finalmente la distinzione tra l'onorario e la fornitura dei fattori di produzione, vale a dire tutti quei costi, come l'affitto dello studio, l'acquisto di attrezzature informatiche, che attualmente il camice bianco si paga con il proprio compenso.
Inoltre nel preaccordo sono contenute una serie di nuove regole che dovrebbero snellire il macigno delle pratiche burocratiche. Speriamo - conclude Milillo - che già dal 2009 si possa applicarle sul campo".
Pagina pubblicata il 07 gennaio 2009
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