Vitadidonna News: Influenza, attenzione alle complicanze
Non solo. Rispetto alla settimana precedente, i ricoveri ospedalieri correlati a patologie influenzali sono cresciuti di quasi dieci volte e le visite domiciliari da parte dei medici di famiglia sono aumentate del 50%, con un conseguente incremento del 15% dei giorni di malattia prescritti. Il consumo di farmaci, in particolare antibiotici, è cresciuto del 14%. E, in un mese, si è registrato un incremento del 70% nella richiesta di indagini diagnostiche.
Questa la fotografia del più tradizionale malanno di stagione scattata da 'Health Search/Italia, come stai?', il progetto della Società italiana di medicina generale (Simg) "che rappresenta il più potente strumento di rilevazione epidemiologica mai realizzato nel nostro Paese", spiega in una nota Claudio Cricelli, presidente della Simg. "Si tratta di una rete di medici di medicina generale distribuiti su tutto il territorio nazionale che non solo fornisce con tempestività informazioni sull'evoluzione della patologia, i cui dati peraltro sono già tenuti sotto osservazione dalla rete Influnet dell'Iss - precisa Cricelli - ma verifica anche capillarmente le complicanze e lo stato di salute della popolazione italiana nel corso del periodo influenzale, il numero di indagini diagnostiche effettuate, i trattamenti terapeutici prescritti, le assenze dal lavoro causate dalla malattia e i ricoveri ospedalieri richiesti.
Abbiamo iniziato le rilevazioni sei settimane fa - prosegue il presidente della Simg - e dagli ultimi dati risulta con evidenza che il virus influenzale è sempre più diffuso e le malattie respiratorie simili all'influenza stanno avanzando". Nell'ultimo mese di rilevazione l'incidenza dell'australiana è aumentata in maniera costante, passando dai 2,1 casi ogni mille pazienti della prima metà di dicembre ai 7,7 casi dell'ultima settimana. Quasi un paziente su tre ha ricevuto un ciclo di antibiotico in seguito a una complicanza batterica conseguente a influenza o a una malattia respiratoria acuta.

