"Bene il via libera della Conferenza Stato-Regioni all'accordo per il riparto dei contratti di formazione medica specialistica 2008-2009". A esprimere soddisfazione è l'Anaao Assomed, che commenta così l'accordo raggiunto ieri per la determinazione del fabbisogno di medici specialisti da formare nel prossimo triennio.
"Ora però - si legge in una nota dell'Anaao - occorre che Governo e Regioni finalmente prendano atto della ormai evidente incongruità di metodi e contenuti di un processo formativo che, unico caso in Europa, è appaltato interamente ad istituzione diversa dal Ssn, che pretende di continuare a gestirlo in maniera autoreferenziale".
Secondo il principale sindacato della dirigenza medica e veterinaria, "il bisogno di professionisti della sanità non è più compiutamente soddisfatto, né per qualità né per quantità, dal modello centrato sul monopolio accademico, ed è necessario e urgente cominciare a ragionare su nuovi luoghi della didattica medica recuperando il ruolo e le prerogative del Ssn in un processo cruciale per il futuro della sanità pubblica.
L'Anaao Assomed si augura che il tavolo tecnico Governo-Regioni non si limiti a definire criteri di riparto più equi e rispettosi delle esigenze del sistema sanitario in funzione delle reali richieste del territorio, ma voglia anche rivedere l'intero sistema della formazione medica senza escludere da tale processo la dirigenza medica del Ssn".
"Ora però - si legge in una nota dell'Anaao - occorre che Governo e Regioni finalmente prendano atto della ormai evidente incongruità di metodi e contenuti di un processo formativo che, unico caso in Europa, è appaltato interamente ad istituzione diversa dal Ssn, che pretende di continuare a gestirlo in maniera autoreferenziale".
Secondo il principale sindacato della dirigenza medica e veterinaria, "il bisogno di professionisti della sanità non è più compiutamente soddisfatto, né per qualità né per quantità, dal modello centrato sul monopolio accademico, ed è necessario e urgente cominciare a ragionare su nuovi luoghi della didattica medica recuperando il ruolo e le prerogative del Ssn in un processo cruciale per il futuro della sanità pubblica.
L'Anaao Assomed si augura che il tavolo tecnico Governo-Regioni non si limiti a definire criteri di riparto più equi e rispettosi delle esigenze del sistema sanitario in funzione delle reali richieste del territorio, ma voglia anche rivedere l'intero sistema della formazione medica senza escludere da tale processo la dirigenza medica del Ssn".
Pagina pubblicata il 26 marzo 2009
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