Vitadidonna News: Scuole specialità ed emergenza infermieri
Vitadidonna News
Le News di Vitadidonna.it
Salute e benessere, politica e diritti
30 marzo 2009
Scuole specialità ed emergenza infermieri
Via libera ai bandi per le scuole di specializzazione in medicina, ma il sistema va ripensato e adeguato al fabbisogno delle Regioni. Un nodo da sciogliere al massimo entro metà settembre, insieme all'emergenza infermieri, ferita ancora aperta per il Servizio sanitario nazionale.
Parola del sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio che, ieri a Milano durante un convegno sull'internazionalizzazione della ricerca biomedica organizzato dalle due università del capoluogo lombardo, Statale e Bicocca, annuncia di voler affrontare le due questioni in un "tavolo politico con le Regioni".
Di questo, prosegue, "parlerò oggi stesso con il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani". Fazio spiega: "I bandi delle scuole di specializzazione sono stati licenziati solo con qualche piccolo ritocco perché non era più possibile rimandare oltre, si rischiava di perdere l'anno. Ma la situazione non è quella che avrei voluto. Ci siamo resi conto che il lavoro condotto con il ministero dell'Istruzione, università e ricerca è stato fatto male e che serve una razionalizzazione del sistema".
Via libera dunque, ma "con la condizione che già questa settimana venga avviato con le Regioni un tavolo politico sul fabbisogno di specializzandi, sulle necessità di formazione, sui criteri trasparenti da utilizzare e sulla necessità di accorpare qualche scuola, laddove ve ne fosse bisogno", precisa il sottosegretario.
L'obiettivo, sottolinea, è di "dotare il Ssn di giovani che siano in grado di reggere sulle loro spalle il nuovo corso della Sanità". A margine del tavolo, che è già stato al centro di un colloquio con il ministro dell'Università Maria Stella Gelmini, ci si occuperà anche dell'emergenza infermieri, sottolinea Fazio. "Sulla carta avremmo bisogno di circa 22 mila infermieri secondo le associazioni di categoria, 20 mila secondo la stima delle Regioni - ricorda - ma al momento siamo fermi a 12 mila. Dovremo lavorare per colmare anche questo gap". Quanto alle scadenze, il sottosegretario assicura: "Mi assumo l'impegno di concludere l'iter al massimo entro il 15 settembre". Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e dirittiHome del sito
Home delle News
Associazione Vita di Donna Onlus
Promuovi anche tu la tua pagina
Post precedenti
Parola del sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio che, ieri a Milano durante un convegno sull'internazionalizzazione della ricerca biomedica organizzato dalle due università del capoluogo lombardo, Statale e Bicocca, annuncia di voler affrontare le due questioni in un "tavolo politico con le Regioni".
Di questo, prosegue, "parlerò oggi stesso con il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani". Fazio spiega: "I bandi delle scuole di specializzazione sono stati licenziati solo con qualche piccolo ritocco perché non era più possibile rimandare oltre, si rischiava di perdere l'anno. Ma la situazione non è quella che avrei voluto. Ci siamo resi conto che il lavoro condotto con il ministero dell'Istruzione, università e ricerca è stato fatto male e che serve una razionalizzazione del sistema".
Via libera dunque, ma "con la condizione che già questa settimana venga avviato con le Regioni un tavolo politico sul fabbisogno di specializzandi, sulle necessità di formazione, sui criteri trasparenti da utilizzare e sulla necessità di accorpare qualche scuola, laddove ve ne fosse bisogno", precisa il sottosegretario.
L'obiettivo, sottolinea, è di "dotare il Ssn di giovani che siano in grado di reggere sulle loro spalle il nuovo corso della Sanità". A margine del tavolo, che è già stato al centro di un colloquio con il ministro dell'Università Maria Stella Gelmini, ci si occuperà anche dell'emergenza infermieri, sottolinea Fazio. "Sulla carta avremmo bisogno di circa 22 mila infermieri secondo le associazioni di categoria, 20 mila secondo la stima delle Regioni - ricorda - ma al momento siamo fermi a 12 mila. Dovremo lavorare per colmare anche questo gap". Quanto alle scadenze, il sottosegretario assicura: "Mi assumo l'impegno di concludere l'iter al massimo entro il 15 settembre". Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e diritti
Promuovi anche tu la tua pagina
Post precedenti
- La legge sul testamento è buona
- Niente università in bando per biomedica
- Progetto per diagnosi precoce artriti
- Fimeuc soddisfatta. Nata la scuola di emergenza
- Certificazione dei centri di riproduzione
- Fermarsi e riflettere sul Testamento
- Lancet:: Papa promuove la dottrina cattolica e dis...
- Irreale combattere l'Aids con l'astinenza
- Bene accordo Stato-Regioni su specializzandi
- Snami, soddisfatti da Stato-Regioni
- La Community di Vita di Donna
- Salute
- Gravidanza
- Allattamento
- Menopausa
- Sanità pubblica
- Aborto
- Alimentazione e farmaci
- Lavoro
- Disabili
- Faq sulla salute
- Diete
- Il Blog
- Women' health
23.05.00 Aborto Alimentazione e farmaci Allattamento Bene accordo Stato-Regioni su specializzandi Certificazione dei centri di riproduzione Diete Disabili Faq sulla salute Fermarsi e riflettere sul Testamento Fimeuc soddisfatta. Nata la scuola di emergenza Gravidanza Irreale combattere l'Aids con l'astinenza La Community di Vita di Donna La legge sul testamento è buona Lancet:: Papa promuove la dottrina cattolica e dis... Lavoro Menopausa Niente università in bando per biomedica Progetto per diagnosi precoce artriti Promuovi anche tu la tua pagina Sanità Sanità pubblica Snami, soddisfatti da Stato-Regioni Women' health


