Vitadidonna News: A giovane italiana premio internazionale
"Il premio ad Alessandra Luchini - afferma Garaci - è un riconoscimento, in un certo senso, anche delle scelte compiute dal nostro istituto, perché gli studi della giovane ricercatrice sono stati portati avanti alla George Mason University nell'ambito del programma Italia-Usa, siglato tra noi e i Nih (National Institutes of Health). Il progetto della Luchini, inoltre, fa parte del programma coordinato dall'istituto".
La ricercatrice "grazie ai suoi studi e alla sua formazione bioingegneristica è riuscita a identificare una tecnica che permette di raccogliere e purificare i marcatori tumorali attraverso l'impiego di nanotecnologie, creando così piccolissime spugnette, capaci di catturare i marcatori tumorali in una fase precocissima della malattia". Il risultato di questi studi è uno dei molti frutti di questo importante accordo con gli Usa, spiega Garaci.
"Grazie a questa nuova tecnologia, il programma Italia-Usa di oncoproteomica ha identificato una serie di biomarcatori del cancro al colon, alla mammella, all'ovaio e alla prostata, che saranno validati nei prossimi due anni grazie alla biobanca di campioni già disponibile per il programma. Una scoperta - conclude - che potrà essere applicata alla diagnosi di numerose malattie, come quelle cardiache o neurodegenerative ad altri settori di salute pubblica come doping e sicurezza alimentare". Per il premio sono state selezionate 40 finaliste tra le ricercatrici italiane che lavorano negli Usa.

