Niente più che un rimedio temporaneo. «La proroga di un anno della libera professione intramoenia allargata è sicuramente un bene, ma non basta. Quello che serve davvero è una riforma stabile». Parola di Carlo Lusenti, segretario nazionale dell'Anaao Assomed, che commenta così il via libera del Senato alla proroga di un anno della libera professione intramoenia allargata, quella cioè che consente ai medici di svolgere questa attività negli studi privati in caso di carenza di spazi idonei nelle strutture pubbliche. Il Parlamento sembra comunque essere venuto incontro alle richieste dei sindacati di categoria che avevano chiesto un intervento legislativo in tal senso. La stessa Anaao Assomed, in una lettera inviata a novembre al ministro della Salute Ferruccio Fazio, aveva appunto chiesto di «inserire nella legge Finanziaria per il 2010 una norma di proroga. Per evitare un vuoto normativo». «La proroga - spiega Lusenti - ha evitato che le cose precipitassero. Ma sono ormai dieci anni che si va avanti in questo modo, con rimedi temporanei. Noi sollecitiamo invece soluzioni definitive, stabili e permanenti. Insomma una riforma dell'intero sistema dell'intramoenia, così come prevede il disegno di legge sul governo clinico. Ma i tempi di approvazione di questo provvedimento - conclude Lusenti - sembrano ancora lunghi».
Pagina pubblicata il 16 febbraio 2010
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