Vitadidonna News: Errori medici, denunce in aumento: + 184% negli ultimi 10 anni
Maggiorotti invita a smetterla "con le vessazioni delle assicurazioni, con i risparmi della spesa sanitaria decisi dai manager, sopportati dai medici e sofferti dai cittadini. Basta con il silenzio dei politici. Dalle prestazioni mediche - dice Maggiorotti - si pretendono ormai risultati miracolosi e la conseguente tensione generata negli ospedali è così forte che sulla medicina tradizionale, basata solo sulla considerazione della salute del paziente, si sta imponendo quella 'difensiva' che porta gli specialisti a rinunciare alla chirurgia che ritengono più idonea, nel timore di finire in tribunale". L'Amami ricorda che anche i chirurghi dal Congresso della Sic (Società italiana di chirurgia) - che si tiene in questi giorni a Roma - chiedono l'osservatorio del contenzioso e dell'errore medico, proposto dall'Amami dal 2005. L'aumento delle denunce negli ultimi anni pesa anche economicamente. L'Associazione italiana oncologia medica (Aiom) - ricorda ancora Amami - sostiene che i costi di questa "macchina" siano pari all'1 per cento del Pil, 10 miliardi di euro l'anno. "Soprattutto i chirurghi vengono denunciati o subiscono richieste di risarcimento con estrema superficialità , mentre 2 su 3, dopo un lungo calvario giudiziario, verranno riconosciuti innocenti", conclude l'associazione.

