• Ultimo Aggiornamento: Giovedì 24 Maggio 2012, 00:15:33

Vitadidonna News: Medici di famiglia, un clima da caccia alle streghe

Clima da 'caccia alle streghe' contro medici di famiglia. E' la preoccupazione della Federazioni italiana dei medici di medicina generale (Fimmg), che commenta la notizia dei 53 medici di famiglia denunciati per truffa alla Asl numero 1 di Città  di Castello, in Umbria, perché avevano percepito quote per assistiti deceduti. Secondo il sindacato, la categoria è vittima, da anni, di un fenomeno di cattiva amministrazione delle risorse pubbliche da parte delle anagrafi comunali e di quelle delle aziende sanitarie. La denuncia dei 53 medici umbri , infatti, "mette ancora una volta in evidenza il problema della non perfetta rispondenza tra le anagrafi comunali e quelle delle Asl. Così, nonostante la comunicazione obbligatoria di avvenuto decesso all'ufficio comunale competente attraverso il modello Istat, l'anagrafe sanitaria non viene aggiornata". "Vogliamo ricordare - dice Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg - che, secondo la convenzione con il Servizio sanitario nazionale, il medico deve curare i pazienti. La verifica, l'aggiornamento degli elenchi degli assistiti, in seguito alla comunicazione di avvenuto decesso da parte dei Comuni, spetta unicamente alle Asl". L'azienda, inoltre, "è tenuta a comunicare al medico la revoca per decesso tempestivamente o comunque entro un anno dall'evento". E il leader della Fimmg ricorda che la magistratura, recentemente, ha riconosciuto la responsabilità  dell'Asl assolvendo in pieno i medici di famiglia, in un contenzioso di una Asl veneta. Milillo rileva come nessuno abbia messo in evidenza come in molte regioni d'Italia la 'pulizia' delle liste degli assistiti sia stata effettuata direttamente dai medici di famiglia. "Non si può imputare alla categoria un'inefficienza cronica del sistema. Pertanto la Fimmg appoggerà , nella certezza che ogni addebito ai colleghi sarà  ritirato, la richiesta degli inquisiti di avere il rimborso delle spese legali sostenute, nonché i danni morali da parte della Asl numero 1 di Città  di Castello".


Pagina pubblicata il 19 aprile 2007

I Servizi di Vita di Donna Onlus

S.O.S - Pillola del giorno dopo
Chiama numero 333/9856046. Prescrizioni tutti i giorni, anche il sabato notte.

Ambulatorio delle ostetriche
Richieste urgenti  tel. 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedì dalle 17,00 alle 19,00.

Aiuto telefonico gratuito
Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito:

Scrivici per una consulenza sulla salute, rispondiamo entro 24 ore


Pubblicità

Le indicazioni che troverete tra queste pagine vengono fornite al solo scopo informativo e non possono sostituire la consulenza di un medico.
Ricordate che l'autodiagnosi e l'autoterapia possono essere pericolose. È possibile rintracciare dei centri dove con breve attesa e pagando un ticket si può essere visitati. Anche il vostro medico di famiglia potrà esservi di aiuto.

Progetto su base Joomla!
Realizzazione Sito Web Alessio Pierobon e Francesco Scarfato