Vitadidonna News: Regioni, un decreto "salva-deficit" per azzerare il debito entro il 2010
Vitadidonna News
Le News di Vitadidonna.it
Salute e benessere, politica e diritti
19 aprile 2007
Regioni, un decreto "salva-deficit" per azzerare il debito entro il 2010
Il decreto 'salva-deficit', all'esame dell'Aula del Senato, "ha l'obiettivo di fare sì che tutte le Regioni, dal Lazio alla Sicilia, entro il 2010 azzerino il loro debito. La sfida è mettere sotto controllo la spesa sanitaria del nostro Paese e farlo in quelle regioni che nel corso di tanti anni hanno accumulato debiti molto pesanti". Lo afferma il ministro della Salute, Livia Turco, nel suo intervento durante la discussione generale del provvedimento in Aula a Palazzo Madama. Difendendo il decreto, su cui sono piovute numerose critiche dell'opposizione e in particolare della Lega, il ministro chiede che "nella fase applicativa dei piani di rientro dal deficit delle Regioni sia coinvolto il Parlamento. Propongo in quest'aula che il controllo sia esercitato anche dal Parlamento, perché la posta in gioco è grandissima ed è la tenuta del sistema sanitario universalistico e solidale". Precisando che non si tratta di un intervento assistenzialistico, la Turco sottolinea che "da una lettura del provvedimento attenta e contestualizzata nell'ambito della politica sanitaria del Governo, si evince una sfida molto impegnativa: tenere sotto controllo la spesa sanitaria. Nel Patto per la salute e in Finanziaria - prosegue - è stabilito che i debiti sanitari delle Regioni devono essere estinti entro il 2010.
L'impegno di questo decreto - chiarisce - è rendere effettivo quanto stabilito in Finanziaria, mettendo tutte le regioni nelle condizioni che da qui al 2010 sia superata la situazione debitoria. L'intento è perseguire l'efficienza della spesa sanitaria, che è l'altra faccia dell'equità , ed è sostanziale per promuovere il diritto alla salute. La promozione dell'unitarietà del sistema è l'altro elemento alla base di questo provvedimento. Il federalismo solidale e l'unitarietà del sistema richiedono che ciascuna Regione diventi efficiente". Per il ministro, "la norma contenuta in Finanziaria consentirà al Governo di controllare l'applicazione dei piani di rientro. Le Regioni che li hanno sottoscritti dovranno concordare con l'esecutivo le delibere da adottare per l'attuazione dei piani". Una fase per cui il ministro chiede il coinvolgimento del Parlamento. L'esame del decreto prosegue con la votazione degli Ordini del giorno e poi degli emendamenti.
Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e dirittiHome del sito
Home delle News
Associazione Vita di Donna Onlus
Promuovi anche tu la tua pagina
Post precedenti
Iscriviti
L'impegno di questo decreto - chiarisce - è rendere effettivo quanto stabilito in Finanziaria, mettendo tutte le regioni nelle condizioni che da qui al 2010 sia superata la situazione debitoria. L'intento è perseguire l'efficienza della spesa sanitaria, che è l'altra faccia dell'equità , ed è sostanziale per promuovere il diritto alla salute. La promozione dell'unitarietà del sistema è l'altro elemento alla base di questo provvedimento. Il federalismo solidale e l'unitarietà del sistema richiedono che ciascuna Regione diventi efficiente". Per il ministro, "la norma contenuta in Finanziaria consentirà al Governo di controllare l'applicazione dei piani di rientro. Le Regioni che li hanno sottoscritti dovranno concordare con l'esecutivo le delibere da adottare per l'attuazione dei piani". Una fase per cui il ministro chiede il coinvolgimento del Parlamento. L'esame del decreto prosegue con la votazione degli Ordini del giorno e poi degli emendamenti.
Vitadidonna News Le News di Vitadidonna.it Salute e benessere, politica e diritti
Promuovi anche tu la tua pagina
Post precedenti
- La Margherita lancia la rivista 'Progetto Donna’
- Diabete tipo 2 connesso a lieve danno cognitivo
- Gravidanze, dopo taglio cesareo a rischio natimort...
- Tumore polmonare: toracoscopia facilita chemiotera...
- Tumori, Veronesi: alla ricerca solo 200 mln l'anno...
- Possibile abolizione ticket 10 euro sulla diagnost...
- Obesità: fattori di rischio cardiaco migliorano se...
- Ssn, al collasso in 10 anni se non si fa prevenzio...
- Turco, pronto il decreto per il Comitato sulla sic...
- Mammogrammi falsi positivi hanno risultati a lungo...
- La Community di Vita di Donna
- Salute
- Gravidanza
- Allattamento
- Menopausa
- Sanità pubblica
- Aborto
- Alimentazione e farmaci
- Lavoro
- Disabili
- Faq sulla salute
- Diete
- Il Blog
- Women' health
18.29.00 Aborto Alimentazione e farmaci Allattamento Diabete tipo 2 connesso a lieve danno cognitivo Diete Disabili Faq sulla salute Gravidanza Gravidanze, dopo taglio cesareo a rischio natimort... La Community di Vita di Donna La Margherita lancia la rivista 'Progetto Donna’ Lavoro Mammogrammi falsi positivi hanno risultati a lungo... Menopausa Obesità: fattori di rischio cardiaco migliorano se... Possibile abolizione ticket 10 euro sulla diagnost... Promuovi anche tu la tua pagina Sanità Sanità pubblica Ssn, al collasso in 10 anni se non si fa prevenzio... Tumore polmonare: toracoscopia facilita chemiotera... Tumori, Veronesi: alla ricerca solo 200 mln l'anno... Turco, pronto il decreto per il Comitato sulla sic... Women' health


