UE: eccessiva la pubblicità delle merendine


La commissione Europea rimprovera le aziende che rivolgono ai ragazzini le proprie pubblicità  di snack e patatine e le accusa di non attuare strategie consone alla gestione etica dell'impresa

Durante la tre giorni a Barcellona del forum internazionale per l'industria degli snack (Snackex), Robert Madelin, direttore della Direzione Generale Salute e tutela dei consumatori della Commissione Europea, ha sottolineato l'importanza di un impegno "strategico e non difensivo" dell'industria alimentare nei confronti dei bambini, definendo la pubblicità  che si rivolge agli under 12 un "comportamento aziendale rischioso", in antitesi all'impegno di quelle imprese che hanno realizzato o stanno realizzando iniziative nelle aree di applicazione della Responsabilità  Sociale d'Impresa.

In proposito, i principali obiettivi da raggiungere, definiti nel programma d'azione dell'UE nel settore della sanità  pubblica (2003-2008), consistono in una maggiore consapevolezza e nel miglioramento delle abitudini alimentari senza trascurare la promozione all'attività fisica quotidiana.

Una delle iniziative già  in atto è la piattaforma d'azione europea per l'alimentazione, l'attività  fisica e la salute, che riunisce i principali rappresentanti a livello europeo dei settori alimentazione, vendite al dettaglio, catering e pubblicità , delle associazioni di consumatori e delle ONG attive nel campo della sanità .

Comunque, tutti concordano: il consumo europeo di merendine e di snack è in continua crescita ed è stimolato da pubblicità  e messaggi che possono creare talvolta confusione.

In Italia, è di qualche settimana fa la polemica sulle merendine. L'annuncio di Federalimentare di eliminare dolci e merendine dai distributori delle scuole elementari e medie ha sollevato la protesta di Confida, l'Associazione italiana della distribuzione automatica che rilanciava: "non si risolve il problema dell'obesità  infantile togliendo le merendine a insegnanti e bidelli".

Ciò non toglie che l'educazione alimentare debba cominciare proprio dalle scuole materne e magari anche con qualche rinuncia da parte di insegnanti e bidelli; pur che serva da esempio ai più piccoli per non diventare "troppo grandi".

Link in argomento:
Dieta e controllo del peso
Diete dimagranti: miti e realtà delle diete veloci
L'alimentazione dei bambini, dal primo anno di vita all'adolescenza


Pagina pubblicata il 15 giugno 2007

News

Notizie aggiornate sulla salute, la sanità, i diritti, la medicina, e le donne

I Servizi di Vita di Donna

Ambulatorio delle ostetriche

Richieste urgenti tel. 333/9856046 tutti i giorni, festivi compresi. Siamo inoltre in sede ogni martedì dalle 17,00 alle 19,00.

Aiuto telefonico gratuito

Rispondiamo a qualunque domanda sulla salute della donna, tutti i giorni dalle 9,00 alle 19,00 (festivi compresi). TEL. 333/9856046.

Aiuto via email gratuito

Scrivici per una consulenza sulla salute, rispondiamo entro 24 ore.

SoS Pillola del giorno dopo

Puoi rivolgerti al tuo medico di fiducia, ai consultori, al pronto soccorso o alla guardia medica. Chiamaci se hai avuto problemi ad avere la ricetta e ti aiuteremo Tel. 333/9856046

Servizio gratuito attivo tutti i giorni svolto dalle volontarie di Vita di Donna

Dove trovare la ricetta

5x1000 a Vita di Donna
Sostieni il tuo diritto alla salute
97254880582

Alimentazione, diete e salute

Obesità e sovrappeso, diete, alimentazione della donna in gravidanza e in menopausa, il cibo

Cerca il Consultorio più vicino a te!

Orari e servizi offerti