Diritti umani, in Italia Marisela Ortiz Rivera


(Cagliari/Torino) Due importanti incontri, il primo a Cagliari e l'altro a Torino, vedranno protagonista Marisela Ortiz Rivera, fondatrice dell'associazione 'Nuestras Hijas de Regresso a casa', nata nel 2001, grazie all'impegno dei familiari delle scomparse o assassinate, per contrastare e far sì che non rimangano impuniti i 430 femminicidi a Ciudad Jùarez, nello Stato di Chihuahua, in Messico (più di 600 quelle scomparse dal 1993)

Dalle prime proteste pubbliche, dopo le sparizioni e i successivi ritrovamenti dei corpi torturati delle giovani assassinate, fino alle continue denunce contro una giustizia inerme, quando non complice dei barbari assassini, Nuestras Hijas de Regreso a Casa (Le nostre figlie di ritorno a casa), si è trasformato in un vero e proprio movimento di lotta che ha portato alla luce il tema delle donne assassinate a Ciudad Juarez su un piano nazionale ed internazionale, con denunce anche fuori dal Paese



Le fondatrici di questa organizzazione oltre a Marisela Ortiz e Norma Andrade (madre di Lilia Alejandra, una delle ragazze assassinate); sono riuscite ad avvicinare sempre più famiglie con le quali hanno intrapreso azioni tramite istanze di ogni tipo per cercare di ottenere giustizia sia giuridica che sociale. Fare in modo, cioè, che le autorità  e i diversi gradi di governo si assumessero la responsabilità  di questa tragedia che ha investito non solo le famiglie ma tutta la società .

Dal 2001 continuano a chiedere che fine hanno fatto le loro figlie, nipoti, sorelle, allieve. Chi le ha torturate e uccise. Perché' Al dolore difficilmente misurabile, si affianca il loro coraggio, la forza con la quale hanno affrontato finora tutto l'apparato burocratico, i funzionari corrotti e inefficaci, e, soprattutto, complici di un potere politico ed economico che non è stato in grado di far ottenere loro giustizia.

Di tutto questo e del tentativo di evitare tante altre morti parlerà  Marisela Ortiz Rivera, a Cagliari il 25 maggio (ore 10.30 nella sala consiliare di palazzo Regio), in occasione di 'Non una di più- Ni una mas!', titolo scelto per la manifestazione promossa dalla consigliera di Parità  della Provincia di Cagliari, Tonina Dedoni, che ha avviato un progetto volto a promuovere una serie di incontri per informare l'opinione pubblica attraverso la testimonianza diretta delle protagoniste e perché le istituzioni locali chiedano al Governo messicano di porre fine a questo femminicidio.

La manifestazione si sposterà  nel pomeriggio nell'ex cappella della Provincia (Via Giudice Guglielmo 58) dove, alle ore 16.30, si terrà  l'incontro-dibattito 'Politiche e strumenti per contrastare la violenza sulle donne'. Tra gli interventi previsti segnaliamo quello della parlamentare Amalia Schirru, delle consigliere regionali Francesca Barracciu e Maria Grazia Calligaris, delle assessore provinciali Carla Floris e Angela Quaquero. Interverranno anche Rita Corda, presidente della commissione provinciale Pari opportunità , Debora Amarugi dell'associazione 'La luna nera', Silvana Migoni di 'Donne al traguardo' e Caterina Pisanu di 'A mani tese'. Il 26 maggio il dibattito si sposterà  alla Vetreria di Pirri (Via Italia, ore 19.00), dove è in programma l'incontro 'La situazione attuale a Ciudad Juà rez' con il presidente della Provincia Graziano Milia, Marisela Ortiz Rivera, Silvia Giletti Benso dell'Università  di Torino e dell'associazione Red Esperanza, Tonina Dedoni e Angela Basciu, consigliere di Parità  della Provincia.

Arricchisce l'incontro un reportage fotografico di Lina Pallotta e la proiezione del cortometraggio 'Juà rez mothers fight feminicide by Nuestras hijas de regresso a casa' di Zulma Aguiar. Concluderà  la manifestazione l'esibizione della Compagnia B che proporrà  'Para no olvidar', testimonianze in parole e musica con Viviana Pariglia, Marta Proietti Orzella, Calòo Angioni, Raffaele Corti e il gruppo musicale Mexla. Alla tappa cagliaritana, seguirà  il Seminario di Torino, Marisela Ortiz Rivera: per non dimenticare le donne di Ciudad Juarez, lunedì 28 Maggio, alle ore 17.00, Aula Magna Facoltà  di Economia - C.so Unione Sovietica, 218 bis, promosso dalla Facoltà  di Economia dell'Università  di Torino e il Dipartimento di Scienze Antropologiche, Archeologiche, Storico-Territoriali, in collaborazione con Amnesty International e SUR (Società  Umane Resistenti).

Le tappe successive a Bologna e Roma dove, il 30 maggio sarà  ricevuta in Parlamento. Tutte le tappe rientrano nell'iniziativa promossa dalla Consigliera di Parità  della Provincia di Cagliari. Info: www.mujeresdejuarez.org
(Delt@Anno V°, N. 119 del 24 Maggio 2007)

Pagina pubblicata il 24 maggio 2007

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