Cos'è il cerotto transdermico Evra? Si tratta di un sottile cerotto composto da tre strati: contiene norelgestromina (un progestinico) etinilestradiolo (l'estrogeno presente in tutte le pillole) e ne rilascia la dose giornaliera necessaria.

| Come si usa Si applica un solo cerotto alla settimana per tre settimane. Se il giorno 1 è il giorno dell'applicazione del primo cerotto, al giorno 8 e al giorno 15 (che saranno sempre gli stessi giorni della settimana) si sostituisce il cerotto levando il vecchio e subito attaccando il nuovo.
Nella quarta settimana a partire dal giorno 22 non si utilizza il cerotto. Dopo 7 giorni e mai di più si deve applicare un nuovo cerotto. Deve essere applicato su pelle asciutta, pulita, priva di peli, intatta e sana ad esempio: sulla natica, l'addome, la parte esterna del braccio o la parte superiore del tronco in una posizione dove non verrà sfregato da abbigliamento stretto. Non applicare sul seno o su pelle arrossata, irritata o con tagli. Ogni cerotto consecutivo può essere applicato sulla stessa parte anatomica ma non sulla stessa pelle. Premere con forza sul cerotto finché i bordi aderiscano, non applicare creme, trucchi, lozioni, talchi o altro sulla zona in cui è applicato il cerotto. Controllare ogni giorno se è ben attaccato.
|
![]() |
Cosa fare se si stacca Se si stacca parzialmente o completamente e ci se ne accorge entro 24 ore a qualunque ora, è possibile sostituirlo con uno nuovo e non cambia nulla. Se sono passate più di 24 ore dal distacco o non è possibile ricostruire quando è avvenuto, ci potrebbero essere dei rischi: cominciare subito un nuovo ciclo e usare un altro sistema contraccettivo per 7 giorni.
Cosa fare se si sostituisce in ritardo Se il cerotto dimenticato è il primo dei tre mensili non si è più protetti per 7 giorni. Applicare il cerotto non appena ci si ricorda. Se si hanno avuto rapporti durante la sospensione considerare la possibilità di una gravidanza.
Se invece hai dimenticato il secondo o il terzo e ti ricordi di metterlo entro 48 ore non succede niente, funziona lo stesso.
Se sono passate più di 48 ore, la protezione non è più garantita. Bisogna iniziare immediatamente un nuovo ciclo da 4 settimane e per 7 giorni usare un'altra precauzione. Attenzione sopra ai 90 kg di peso corporeo non è più garantita l'efficacia. Controindicazioni Le controindicazioni ( le malattie e i problemi che preesistono all'uso del cerotto e che fanno si che sia meglio non usarlo) e gli effetti collaterali (malattie e disturbi che non esistevano prima ma che possono essere provocati dal cerotto) sono gli stessi che con la pillola. Parlate con il vostro medico di medicina generale per valutare se è adatto a voi.
Anche se il vomito e la diarrea non creano problemi i farmaci che vengono smaltiti tramite il fegato possono interferire.
Sul foglietto illustrativo vengono riportati i seguenti farmaci:
- Idantoina
- Barbiturici
- Primidone
- Carbamazepina
- Fifampicina
- Oxcarbazepina
- Topiramato
- Felbamato
- Ritonavir
- Griseofulvina
- Modafinin
- Fenilbutazone.
Anche l'Erba di S. Giovanni (Hypericum perforatum) può provocare delle gravidanze. Attenzione! Per questi farmaci l'effetto interferente può durare fino a 4 settimane dopo l'assunzione dell'ultima compressa.
Per gli antibiotici in generale, tranne la tetraciclina cloridato, è sufficiente una settimana di protezione dopo l'assunzione dell'ultima compressa.
Non assumente farmaci senza averne parlato preventivamente con il medico. Anche il cerotto è un farmaco
Pillola del giorno dopo, se vivi a Roma e i medici obiettori delle strutture pubbliche ti fanno problemi, telefona al nostro numero 333/9856046. Prescrizioni tutti i giorni, anche il sabato notte.
aborto allattamento anello vaginale Cerotto transdermico Evra Consultori in Italia Contraccezione Faq contraccezione Faq su Evra gravidanza Il cerotto: il parere di Infezioni vaginali Insuccesso dei sistemi contraccettivi La pillola come funziona e in caso di dimenticanza? legatura delle tube Leggi il parere di SaPeRidoc Leggi la notizia Malattie trasmissione sessuale Metodi che sfruttano il fatto che la donna è fertile soltanto due giorni al mese. Metodi di “barriera” Metodo chirurgico Metodo farmacologico Metodo intrauterino Pillola del giorno dopo Sesso


