- l’imprenditore può trasferire in vita con contratto l’azienda o parte di essa a uno o più discendenti
- al contratto partecipano tutti coloro che hanno diritti successori attuali nei confronti dell’imprenditore
- ad essi sono dovute da parte dei beneficiari del patto le quote ereditarie loro spettanti che non saranno, al momento dell’apertura della successione, sottoposte a collazione o riduzione
- il contratto deve essere concluso con atto pubblico
Il matrimonio tra gay alla Corte Costituzionale
Il riconoscimento in Italia della Maternità surrogata valida all'estero
A cura di Nicoletta Morandi, Avvocato - Roma, Viale Carso 51 - Tel. 06 3720292
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(Attenzione: l'esperto risponde solo su Diritto di Famiglia e non su materie come il Diritto del Lavoro o dei Disabili)
Come consuetudine l'aiuto di Vita di Donna è gratuito.


